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Casamarciano. In scena: Compagnia Teatrale "L’Albero della neve" con l’opera "Doppie punte" di Fabio Salvati

Casamarciano, Festival Nazionale del Teatro, III edizione - Complesso badiale Santa Maria del Plesco 3-15 SETTEMBRE 2013

martedì 10 settembre 2013

Casamarciano –Terzo appuntamento in Rassegna. Grande consenso di pubblico, in piedi per l’applauso finale. Tra le prime file della platea, come in tutte le serate, a far gli onori di casa era presente il Sindaco di Casamarciano, Andrea Manzi, l’Assessore allo Spettacolo, Angelo Piscitelli, il Consigliere alla Cultura Rosa De Rosa. In scena una Compagnia Teatrale proveniente da Roma, che ha presentato l’opera " Doppie punte " di Fabio Salvati, per la regia di Daniela Coppola. La Compagnia Teatrale è nata solo di recente, ma si è già affermata nell’ambiente teatrale. Una commedia che parla di piccoli frammenti quotidiani.

Quasi un pretesto per sorridere, parlare e riflettere di donne che e dell’infinita partita che il mondo femminile intrattiene con la realtà quotidiana, col mondo contemporaneo. I due atti di cui si compone la commedia sembrano distaccati l’uno dall’altro, correre su binari paralleli, ma da un’attenta osservazione vi è uno stretto intreccio per la continuità scenica, forse due facce della stessa medaglia, il medesimo argomento da diverse angolazioni. Due storie collegate da una sottile astuzia narrativa, un elemento quale può essere un oggetto, una semplice borsa o altro. Il primo atto da titolo “ Era perfetta” sulla scena vi è quasi una sorta di partita a scacchi giocata sul tavolo di una selezione lavorativa: una sfida su temi esistenziali per arrivare alla beffa finale.

La seconda parte dello spettacolo dal titolo “ Un bene dell’anima” vi è ancora una contesa con la realtà. La scena, questa volta, è ambientata in un locale elegante per signore, qua e là oggetti vari e parrucche da donna. Lo sfondo rappresenta, ancora un’imboscata del destino insieme a malinconia e spregiudicatezza della protagonista, interpretata da Daniela Moccia. Un assolo scenico, un solo personaggio a riempire tutta la scena, molto apprezzato dal pubblico, durato oltre quaranta minuti! La protagonista del secondo atto, visibilmente commossa, ha recitato in una simbiosi col personaggio rappresentato, anche oltre il racconto scenico: per lei ovazione finale da parte del pubblico in piedi per i saluti di rito. Completano il quadro degli attori: Gianfranco Corteggiano, Giulia Nicolai e infine Aldo Mingnelli.

Antonio Romano

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