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Cercola. Truffa: "Mi hai rotto lo specchietto, dammi 200 euro". In manette due 30enni

venerdì 17 gennaio 2014, di Patrizia Panico

CERCOLA. Da mesi erano diventati l’incubo degli automobilisti, in particolare donne e anziani soli alla guida della propria auto. Il trucco era semplice e collaudato: un colpo all’auto di passaggio con un sassolino. L’ignara vittima si ferma per verificare cosa sia successo, a questo punto scatta la truffa: un uomo si avvicina e lamenta alla vittima prescelta, di averlo urtato e rotto lo specchietto dell’auto. Il colpo termina con la classica "conciliazione": il truffatore spiega che "Non c’è bisogno della denuncia all’assicurazione, bastano 200 euro in contanti e la vicenda si chiude". Per poi scegliersi un’altra vittima e iniziare di nuovo la messinscena.

Ma ieri sera i due truffatori che operavano da mesi il "colpo dello specchietto" in via Argine, località Caravita, avevano spettatori in divisa che li attendevano per l’arresto. Giovanni Sandomenico, 30 anni residente a Volla, e il complice Raffaele Biondelli, 25 enne di via Tamburriello a Volla, tra l’altro già noto per precedenti per truffa e armi, sono stati arrestati in flagrante dai carabinieri della locale tenenza per truffa aggravata. L’operazione dei militari è stata eseguita nel corso di un servizio di sorveglianza del territorio mirato all’individuazione della banda.

Ieri sera, l’ultima vittima prima delle manette era stato un anziano pensionato di San Giorgio a Cremano. Sempre in località ponte di Caravita, i due truffatori utilizzando un auto a noleggio si erano appostati ai bordi della strada, approfittando del buio e dell’alto traffico avevano colpito l’auto dell’anziano che, sentito il colpo all’auto si era fermato. I due malviventi subito intervenuti, gli stavano spillando 200 euro in contanti facendogli credere che l’auto dell’anziano gli aveva danneggiato lo specchietto. A quel punto sono intervenuti i militari che, al comando del tenente Gaetano Vrola, avevano monitorato l’intera scena a poca distanza. I carabinieri hanno arrestato con l’accusa di truffa aggravata i due truffatori cogliendoli all’atto della consegna del denaro da parte dell’ignara vittima.

Dai controlli successivi, i carabinieri hanno accertato che la “coppia” il 13 gennaio scorso, nella stessa zone, e, con le stesse modalità avevano truffato un altro automobilista. Proseguono le indagini dei militari per accertare le loro responsabiltà su altri episodi analoghi.Questa mattina il processo per direttissima.

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