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Champions league: il cuore non basta, Napoli eliminato

giovedì 12 dicembre 2013, di Fabio Morrone

Il pianto a fine gara di Gonzalo Higuain è l’emblema della gara, che di fatto sancisce l’eliminazione dei partenopei dalla Champions league. Davanti a circa 50000 spettatori, che hanno omaggiato la scomparsa di Nelson Mandela, la squadra di Benitez doma e supera per 2-0 un avversario del blasone dell’Arsenal.

Purtroppo l’impegno ed il cuore degli azzurri non sono bastati per superare il turno, sarebbe stato sufficiente fare il terzo gol (ad uscire sarebbero stati addirittura gli inglesi), ma a qualificarsi per gli ottavi sono stati Arsenal e Borussia Dortmund (vittorioso a Marsiglia per 2-1).

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Armero; Dzemaili, Behrami; Callejón, Pandev, Mertens; Higuain. A disp: Colombo, Britos, Cannavaro, Inler, Radosevic, Insigne, Zapata. All. Benitez.
Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Jenkinson, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Flamini, Arteta; Cazorla, Ozil, Rosicky; Giroud. A disp: Fabianski, Vermaelen, Walcott, Monreal, Wilshere, Ramsey, Bendtner. All. Wenger
Arbitro: Viktor Kassai (Ungheria). guardalinee: Ring e Toth (Ung). Quarto uomo: Kispal (Ung)
Cronaca della partita:
Benitez deve rinunciare al portiere Reina, al suo posto gioca Rafael, in difesa Fernandez viene preferito a sorpresa a Britos, a centrocampo c’è la coppia Behrami-Dzemaili, mentre in attacco Mertens gioca sull’out di sinistra al posto di Insigne.

Al 1’ Higuain viene fermato dal guardialinee per un presunto fuorigioco (il lancio era stato di Callejon), decisione dubbia. All’8’ grande lancio di Mertens per Pandev, il tiro del macedone è centrale, Szczesny blocca la sfera. Al 22’ si vede l’Arsenal in zona d’attacco; Giroud entra nell’area di rigore azzurra e calcia di sinistro, ottima risposta di Rafael, sulla respinta dell’estremo difensore Ozil liscia la sfera clamorosamente. Al 37’ ennesimo lancio di Mertens, questa volta per Maggio, il capitano azzurro cerca il pallonetto sull’uscita di Szczesny, palla alta. Al 43’ clamoroso errore del portiere Szczesny che rinvia male con i piedi, Higuain colpisce la sfera di testa e palla fuori di poco. E’ l’ultima emozione del primo tempo.
Il secondo tempo riprende con gli stessi interpreti. Al 57’ ghiotta occasione per il Napoli con Armero che, a tu per tu con il portiere avversario, calcia troppo centralmente. Al 62’ Higuain recupera palla a centrocampo e serve Callejon, lo spagnolo entra in area di rigore e tira di destro sul secondo palo, palla sul fondo.

Al 67’ ci prova Insigne (entrato al 56’ al posto di Pandev) da fuori area, Szczesny blocca a terra con sicurezza. Al 72’ gli azzurri passano meritatamente in vantaggio: Callejon riceve palla e serve la stessa a Higuain appostato al limite dell’area di rigore dei gunners, el Pipita stoppa e si gira su se stesso piazzando la sfera nell’angolo basso alla sinistra di Szczesny. 1-0! Con questo risultato il Napoli è qualificato agli ottavi (il Dortmund pareggia a Marsiglia).

Al 75’ viene espulso Arteta per doppia ammonizione. A tre minuti dal termine, da Marsiglia arriva il nuovo vantaggio del Borussia Dortmund che gela il San Paolo; in questo momento a qualificarsi sono gli inglesi ed i tedeschi. In pieno recupero arriva il 2-0 a favore del Napoli: Callejon dialoga con Insigne che gli restituisce la sfera, lo spagnolo riceve palla e beffa l’estremo difensore avversario con un delizioso pallonetto.

A fine gara tutto lo stadio applaude commosso un’eliminazione che sa di beffa, infatti gli azzurri escono dalla Champions a causa di una differenza reti peggiore, ma con gli stessi punti di Arsenal e B. Dortmund.

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