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Coppa Italia, Benitez: “Ho fiducia nei miei giocatori, non guardo ai giocatori della Roma”

mercoledì 12 febbraio 2014, di Fabio Morrone

Alla vigilia della semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Roma, in programma domani sera allo stadio San Paolo, il tecnico azzurro Rafa Benitez ha analizzato l’importanza di questo match:
Scelto da De Laurentiis per vincere? “Sentire queste parole dal presidente è sempre positivo. Qui ho un ottimo rapporto con tutti, sono felice e voglio vincere. In ogni squadra ho sempre cercato di vincere. La Coppa Italia è una competizione importante e sarebbe bello vincerla ma non è semplice”.

Come si vince con la Roma? “Facendo un gol in più dell’avversario con una buona partita. Una gara intensa e di personalità. Contro di loro, sia in campionato che in coppa, abbiamo fatto bene. Il San Paolo può fare la differenza”.

Bentez parla della formazione che affronterà la Roma. “Non verrà condizionata dagli squalificati in campionato. Dobbiamo fare la scelta migliore per la partita che andiamo ad affrontare. Tutti sono disponibili e al meglio”.
Che Napoli si aspetta? “Quello di Champions. La Roma saprà rispondere ma noi punteremo sul bel gioco e sull’intensità”.

Vincere domani per lanciare un segnale al campionato? “Sono competizioni diverse, ma può essere un segnale verso tutti dopo due buone prestazioni”.
In attesa di Behrami la coppia migliore è Inler-Jorginho? “Durante il campionato tutti i centrocampisti hanno giocato bene. Anche Radosevic. Oggi con cinque giocatori per due posti, c’è più scelta”.
Il tecnico parla di Ghoulam? “Abbiamo cercato sul mercato un mancino che ci permettesse di attaccare in maniera diversa. Così come un centrocampista con una visione di gioco che non avevamo. Per questo adesso abbiamo una rosa più equilibrata”.

Benitez sugli arbitri italiani. “Non mi piace parlarne, ma credo che alla fine della stagione torti e vantaggi si equilibrano”.
Higuain decisivo anche domani? “Ha le qualità per fare la differenza, ma anche gli altri hanno fatto bene. Gonzalo può segnare più gol se la squadra si esprime al meglio”.

Chi toglierebbe alla Roma? “Devo avere fiducia nei miei giocatori, non guardo ai giocatori della Roma. So che ci sono elementi di qualità, ma io penso ai miei”.
Benitez parla della possibilità di vincere con il minimo scarto. “Se vinco va bene anche 1-0. Ma personalmente mi piace sempre segnare più gol”.

Sull’importanza di raggiungere la finale di Coppa Italia “Per i tifosi che ci aiutano sempre, per la gente che sta facendo crescere questa società e per i giocatori che stanno dando 100% ogni settimana”.
Fondamentale non prendere gol? “No, è importante perché anche il 2-1 ci può andare bene”.

Sulla leadership di alcuni giocatori. “Ci stiamo lavorando e tutti stanno cercando di aiutare il gruppo”.
Che valore ha la rosa del Napoli? “Voglio dire prima di tutto che Mazzarri qui ha fatto un grande lavoro e lo rispetto molto. Detto questo non possiamo separare il fatturato e la storia di un club dalle valutazioni sulla rosa. - continua il tecnico spagnolo - Chi ha più fatturato e storia è facilitato nella rincorsa ad alcuni giocatori. Il Napoli sicuramente è cresciuto negli ultimi 10 anni, non possiamo più pensare alla squadra di Maradona. Adesso stiamo facendo bene e ogni anno ci sono nuove difficoltà, con avversari e squadre nuove. Adesso potremmo essere più in alto in classifica, ma la Roma e la Juve stanno facendo benissimo. Diciamo che siamo più o meno dove dovremmo essere, considerando sia gli impegni di Coppa Italia che quelli di Champions”.

Benitez termina l’intervista parlando dei fischia a carico di Insigne. “C’è stata una forte reazione da gran parte di pubblico nella gara successiva. E’ quello che serve, unità per raggiungere grandi traguardi”.

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