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Cristofaro (Acli Campania): Terra dei Fuochi, la società civile si faccia carico delle sue responsabilità. Azioni concrete per il territorio

giovedì 21 novembre 2013, di La redazione

NAPOLI. “Sul disastro di Terra dei Fuochi l’impressione è che sia in atto un processo di deresponsabilizzazione collettiva da parte della società civile napoletana e casertana. Al di là dell’emotività del momento, che muove le persone e riempie le pagine dei giornali, nulla è cambiato ed i problemi restano sul tavolo. Lo scempio sui nostri territori è avvenuto sotto i nostri occhi, sotto lo sguardo stanco dello Stato ma anche della società civile: questo ci interroga come cittadini e come associazione.

Dalla fase della protesta è necessario passare a quella della proposta: le Acli della Campania sono disponibili a diventare collettori e sostenitori di azioni concrete da parte della società civile, al fine di valorizzare di nuovo i nostri territori e non farli morire.” Lo afferma la presidente regionale delle Acli della Campania Anna Cristofaro.

Le Acli della Campania hanno partecipato alla manifestazione #fiumeinpiena organizzata lo scorso 16 novembre a Napoli. Un grande successo di popolo che ci ha visti sfilare al fianco di associazioni, sindacati, movimenti, singoli cittadini contro il biocidio che è in atto da oltre vent’anni nella nostra regione. Il Congresso nazionale di Acli Terra, che si terrà a Caserta dal 12 al 14 dicembre prossimi, dedicherà parte del suo dibattito a questo tema, da un lato provando a ricostruire le responsabilità dei processi in atto e dall’altro rilanciando proposte concrete che siano in grado di rilanciare il territorio e di immaginare soluzioni di tutela dei consumatori.

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