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Cultura della legalità e sicurezza dei cittadini: al via il Premio Nazionale che elogia gli eroi "normali".

giovedì 26 settembre 2013, di Patrizia Panico

SAN SEBASTIANO AL VESUVIO. Le giornate della legalità: torna anche quest’anno la manifestazione, promossa dall’assessorato alla Cultura e legalità dell’amministrazione comunale sansebastianese, per diffondere la cultura della legalità e la sicurezza dei cittadini. La settima edizione del “Premio Nazionale”, al via da oggi fino al 28 settembre prossimo, quest’anno è stata dedicata alla lotta contro il femminicidio.

Lo spirito del Premio, come lo hanno inteso i promotori Pino Capasso, sindaco di San Sebastiano al Vesuvio e l’assessore alla Cultura e Legalità, Raffaele Aratro, è quello di voler mettere in evidenza il modo di agire esemplare, nel quotidiano di donne e uomini che spendono la loro vita nella “normalità” del proprio lavoro per affermare la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini:
"I giovani della casa editrice Marotta&Cafiero, il pm Antonio Ardituro, la giornalista e scrittrice Serena Dandini e il teologo Gennaro Matino, sono d’esempio per tutti noi per fare di più e meglio", dice l’assessore Aratro.

"Quest’anno sono loro i nostri protagonisti - prosegue - il filo rosso che lega tutti i premiati è la normalità. Vogliamo raccontare delle tante persone che svolgono con scrupolo, serietà e impegno il loro lavoro e per questo sono diventate, per la mafia e la camorra, persone pericolose". Anche per questa edizione il premio si fregia di importanti riconoscimenti, primo fra tutti quello del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, che ha manifestato il personale apprezzamento per l’iniziativa.

"La settima edizione del Premio Nazionale quest’anno è dedicata alle donne vittime della violenza - dice il sindaco - e tutte le attività previste saranno un momento per riflettere e per affermare il diritto alla vita, all’amore e per battersi contro il femminicidio. La legalità e la sicurezza - conclude Capasso - sono beni comuni che non vanno semplicemente declamati ma praticati nella quotidianità".

L’intera manifestazione del premio si terrà presso il teatro della scuola media dell’Istituto “G. Salvemini”, in via Falconi ed è stata realizzata con la collaborazione studentesca dello stesso Istituto unitamente con il liceo scientifico “Salvatore Di Giacomo”.

di Patrizia Panico de Il Mattino area sud - costiera

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