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Doroty Rinaldi ritorna a giocare nella “Città dei Gigli"

Da piccolissima coltiva l’hobby della pallavolo con apprezzabili risultati. Gioca indistintamente nei ruoli di ‘libero’ e di ‘martello/ricettore’ facendo della grinta, dell’acume tattico, della potenza e precisione del suo braccio … le armi migliori.

venerdì 18 ottobre 2013, di Mauro Romano

Doroty Rinaldi ritorna a giocare nella “Città dei Gigli” dopo aver vestito lo scorso anno la maglia del New Volley Gricignano, compagine approdata in serie A2 a seguito della vittoria nei play-off promozione. Quest’anno giocherà, quindi, con la società bruniana nel campionato nazionale di B2.

E’ nata l’8 dicembre del 1992. Da piccolissima coltiva l’hobby della pallavolo con apprezzabili risultati. Gioca indistintamente nei ruoli di ‘libero’ e di ‘martello/ricettore’ facendo della grinta, dell’acume tattico, della potenza e precisione del suo braccio … le armi migliori.

Di carattere forte, quasi irriverente, difficilmente subisce condizionamenti di sorta. Anzi, il clima infuocato di una partita, riesce a iniettarle nuova energia consentendole di esprimere il meglio di se.

Non a caso, nel 2008, alle finali nazionali “Under 16” è stata premiata quale migliore atleta per la fase difensiva. Un cimelio che l’ha consacrata splendida realtà del volley giovanile. In precedenza ha giocato da autentica trascinatrice ancora nelle giovanili del “Nola Città dei Gigli” dove, insieme ad un gruppo di compagne molto brave, ha conseguito risultati non facilmente ripetibili per un team che, partendo da zero, ha portato le sue atlete alla ribalta nazionale.

Nel 2010 ha offerto le proprie prestazioni al “New Volley Gricignano” in serie “C”. Poi, ancora una bellissima esperienza nella massima serie regionale, sempre con l’altro grande amore: il Nola. Nella scorsa stagione ha depositato nuovamente il proprio “cartellino” al team casertano in serie B1, annata che le ha dato uno spessore di rilievo per la già citata promozione in A2.

In ogni sua iniziativa vi sempre l’immancabile appoggio dei genitori, donna Carmela e il sig. Rosario, suoi primi sostenitori, nonostante lo stressante viavai per accompagnarla agli allenamenti ed alle partite ufficiali quand’era “piccola”.

E proprio seguendo le orme paterne, Doroty, contemporaneamente al volley, si sta cimentando nel mondo delle auto, attività che il genitore svolge da circa 25 anni. Da una piccola concessionaria, l’attività commerciale si è arricchita anche della vendita di motocicli e autonoleggio. Doroty si occupa principalmente di quest’ultima attività, ma, all’occasione, anche della vendita di auto e motocicli, com’è giusto che sia in un’azienda a gestione familiare.

E questo senza rinunciare alla sua viscerale passione sportiva perché, afferma: ““Mentre la pallavolo per altri può essere un semplice passatempo, per me è vita! Mi cimento da sempre in questo sport con passione, grinta, entusiasmo, cercando di portare a termine tutti gli obiettivi che mi pongo, anche se questi a volte possano sembrare irrangiungibili. Ad essere sincera c’è una seconda passione che mi affascina: quella per le auto! Questo forte interesse mi è stato trasmesso da mio padre”.

Ma l’intraprendenza di Doroty non si ferma qui. Infatti, due anni fa, assecondando sempre la sua indole di ‘incontentabile’, la Rinaldi si è cimentata in un concorso per Vigili del Fuoco, passando idonea alle visite mediche e ammessa al corso di “Discontina”. Superato anche questo con un esame finale, è entrata di fatto nel Corpo dei Vigili del Fuoco.

Ma sempre con la pallavolo a prevalere! Non ci resta che augurarle la realizzazione dei suoi tanti progetti di vita e di sport, auspicandole, comunque, di restare sempre la splendida ragazza che abbiamo conosciuto dai suoi primi passi nel volley.

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