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Europa League: il Napoli passa, ma che fatica!

venerdì 28 febbraio 2014, di Fabio Morrone

Nel return match di Europa League, gli azzurri superano i gallesi dello Swansea per 3-1 e accedono agli ottavi della competizione europea dove affronteranno il Porto. Gli uomini di Monk escono a testa alta dal San Paolo, consapevoli di aver messo in difficoltà, sia all’andata che al ritorno, una delle migliori squadre europee.

Benitez lancia a sorpresa, dal primo minuto di gioco, il macedone Pandev al posto di Hamsik (ancora alla ricerca della migliore condizione fisica). A centrocampo Behrami e Inler costituiscono la diga davanti alla difesa per arginare le offensive degli Swans. Sul fronte avversario, il tecnico Monk deve rinunciare ancora una volta a Michu, mentre sulla corsia destra della difesa, viene preferito Tiendalli al posto di Rangel. In attacco Emnes gioca al posto di Dyer che ben figurò nella partita d’andata.

Formazioni:
Napoli 4-2-3-1 Reina; Maggio, Henrique, Albiol, Ghoulam; Inler, Behrami; Insigne, Pandev, Callejòn; Higuain. All. Benitez. A disp.: Colombo, Reveillere, Britos, Mertens, Hamsik, Dzemaili, Zapata.
Swansea 4-2-3-1 Vorm; Tiendalli, Chico Flores, Williams, Davies; Canas, de Guzman; Hernandez, Routledge, Emnes; Bony. All. Monk. A disp.: Tremmel, Amat, Taylor, Rangel, Pozuelo, Dyer, Ngog.

Cronaca della partita:
All’11’ azione pericolosissima dello Swansea: Emnes scatta sul filo del fuorigioco e penetra nell’area di rigore azzurra, il suo pallonetto, su Reina in uscita, è salvato sulla linea di porta da Albiol. Pericolo scampato. Al 15’ anche il Napoli ha una buona occasione gol con Higuain che, innescato da un assist di Pandev, calcia alto da buona posizione con un tiro a giro. Dopo due minuti Insigne porta in vantaggio gli azzurri: lancio dalle retrovie, sponda di testa di Higuain, Vorm esita l’uscita e Insigne deposita in rete con un preciso pallonetto. San Paolo in tripudio.

Al 20’ ci prova Higuain con un gran tiro dal limite, sfera che termina fuori di poco. Al 29’ arriva il pareggio gallese: Emnes serve Bony, il numero dieci verticalizza per De Guzman che supera Reina (il quale riesce a toccare la sfera) con un tiro a incrociare. Al 31’ azione personale di Hernandez, Reina è attento e para. Al 39’ Bony sfonda sulla destra della difesa azzurra, Henrique scivola dando via libera all’ivorano, ma il suo tiro è bene parato da Reina. E’ l’ultima emozione del primo tempo.

Al 59’ Tiendalli viene atterrato nell’area partenopea: lo Swansea chiede il calcio di rigore, ma l’arbitro non punisce l’intervento di Ghoulam. Al 66’ contropiede dello Swansea: ai gallesi bastano tre tocchi per portare al colpo di testa Bony, Reina para. La squadra di Benitez sembra stanca e prevedibile, Benitez corre ai ripari inserendo Mertens e Hamsik. Al 77’ sono proprio i due neo entrati a confezionare la palla del 2-1: Hamsik apre per Mertens, il belga crossa al centro dell’area di rigore gallese dove Higuain deposita la sfera in rete dopo che la stessa era stata deviata da Davies. All’87’ lo Swansea va vicinissimo al pareggio: grande parata di Reina che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, vola sul colpo di testa di Tiendalli.

Dal possibile 2-2, gli azzurri si portano sul 3-1: contropiede innescato da Hamsik, assist per Inler e palla in rete; in precedenza Higuain aveva fallito la marcatura a porta vuota facendosi ribattere il tiro da Davies.
Hamsik e Mertens cambiano il volto della gara e regalano il passaggio del turno alla squadra di Benitez.

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