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Ha aperto una galleria d’arte, sogno realizzato per Salvatore Spiezia

lunedì 14 ottobre 2013

Di Lucia Mautone

SalvatoreSpiezia, raccontaci qualcosa di te e di come hai cominciato ad appassionarti all’arte.
Sono nato a Napoli il 21 Giugno 1976. Da autodidatta, mi sono avvicinato al mondo dell’arte tramite il disegno con matita e penna su carta. La pittura comincia ad entrare profondamente a far parte della mia vita grazie alla grande passione per i quadri del mito Van Gogh, del quale amo soprattutto il ritrarre non ciò che si vede, ma ciò che si sente, considerandolo il più autentico degli espressionisti. Forma e colore sono i due cardini principali della mia idea di pittura. Un quadro nasce dall’anima, dal di dentro dell’uomo dal suo profondo e pertanto qualsiasi momento anche quello apparentemente più insignificante può essere fonte di ispirazione.

Come sono state le tue prime opere?
I miei primi quadri sembrano avvicinarsi ad una pittura figurativa personalizzata, se così si può dire, in cui il colore sembra essere l’elemento principe e in cui non cerco mai di ritrarre la realtà così com’è, non tutto ciò che è verde si dipinge di verde, blu di blu, rosso di rosso. Ben presto ho abbandonato la pittura più figurativa per ritornarvi di tanto in tanto con suggestivi tramonti, notturni o paesaggi rivisitati, ma mi sono avvicinato sempre più radicalmente alla pittura astratta.

Come esprimi la tua arte oggi?
Ricerco sempre nuove soluzioni e modi di dipingere abbandonando spesso l’uso del pennello che sembra frenare troppo la libertà d’espressione e l’istinto dell’artista sulla tela, per utilizzare la spatola o direttamente le mani ed avere un contatto più diretto ed immediato con la creazione. Penso che “L’artista sia creatore di qualcosa che non esisteva prima di quel momento”. Altre volte avverto l’esigenza di aggiungere ai colori ad olio o acrilici elementi nuovi come sabbia, plastica, vetro… fonti di nuove ispirazioni. In un mondo in cui ormai non c’è più nulla da dipingere ed in cui conta solo l’apparire avverto l’esigenza di dover dipingere ciò che è bello… e di bello c’è tutto ciò che nasce dal cuore dell’uomo… a volte quest’esigenza è così forte che la tela sembra diventare un’arena in cui l’artista ricerca con fare quasi ossessivo di esprimere al meglio le sue emozioni, altre volte sembra acquietarsi e l’opera diventa più armonica e minimalista.

Parliamo della tua galleria d’arte..Cosa ti ha spinto a dare concretezza alla tua passione?
La galleria Arte contemporanea nasce dalla più profonda e istintiva necessità dell’uomo: comunicare…
Comunicare il proprio mondo, le proprie sensazioni, le proprie emozioni è stato da sempre uno dei bisogni primari dell’uomo.
Tanti sono i modi di comunicare: dal tradizionale uso della parola, ai più diversi mezzi di comunicazione, fino a giungere ai moderni social network… ma come fare per comunicare le emozioni più profonde? Le sensazioni e le esigenze più intime? Spesso con la parola si finisce con l’essere banali, scontati, superficiali… anche l’uso dei network più moderni certo non favorisce la scoperta dell’intimo dell’uomo…
Arte contemporanea si pone come desiderio quello di comunicare…

Cosa in particolare intende comunicare la tua arte?
Comunicare l’intimo dell’uomo, le proprie sensazioni ed emozioni attraverso l’uso di forme e colore: passando per esempio da un paesaggio rivisitato frutto di ricordi indelebili, di quelli che restano nell’anima e che sono rappresentati sempre lasciando qualcosa di indefinito, nascosto… quasi come rimandare l’osservatore a quei luoghi per fargli osservare da vicino l’indefinibile oppure passando per tele in cui domina il colore come espressione di un momento preciso e irripetibile fermato sulla tela in modo unico.
Intendo poi comunicare la bellezza..
L’uomo nel più profondo del suo animo ama la bellezza, ha voglia di cose belle, aspira alla bellezza anche se sempre più difficilmente lo comunica. L’idea di questa galleria è quella di cercare di comunicare il bello che è dentro ogni uomo e lo fa in tanti modi diversi. Tutte le tele sono il frutto di un preciso momento, di una emozione, di quello che di più intimo si annida nell’animo dell’uomo e che neanche le parole sarebbero in grado di descrivere in modo pieno e preciso. L’uso di materiali diversi: dalla pittura ad olio all’acrilico, dalla sabbia alle conchiglie, da quello delle spugne al raso, ai cartoncini ecc. sono il frutto delle varie espressioni e sensazioni che nascono e si sviluppano dentro ognuno di noi… e come ogni uomo è sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, di nuovo che possa appagarlo così l’uso di questi materiali sono l’espressione di tutte le strade che l’uomo percorre per poter raggiungere quello che cerca da sempre…
Arte contemporanea cerca di porre l’osservatore di fronte a “pezzi di mondo” che possano fargli pensare a qualcosa di bello, positivo o che comunque possa fargli riscoprire ed ascoltare quelle sensazioni ed emozioni più profonde che sono dentro di lui… ogni tela nasce da una emozione diversa e la speranza è quella che ogni osservatore possa di fronte ad ognuna di essa ascoltare quello che ha da comunicargli.

Che messaggio vuoi lasciare a chi legge?
Arte contemporanea vorrebbe far riscoprire l’importanza che l’Arte può avere nella vita di ogni uomo magari anche nel quotidiano: perché non fermarsi durante la giornata di fronte ad una tela e osservandola far parlare l’intimo più profondo?

La galleria Arte contemporanea si trova in Via Nazionale delle Puglie 249, San Vitaliano (NA).
Gli orari di apertura sono: dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 20:00
sabato: dalle 9:30 alle 13:30 - dalle 15:30 alle 20:00
domenica su appuntamento

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