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La DHS Napoli C5 si ferma a Montesilvano contro l’Acqua & Sapone Emmegross che scavalca gli azzurri al secondo posto

domenica 23 febbraio 2014, di La redazione

Punita ben oltre i proprio demeriti. La DHS Napoli C5 torna da Montesilvano con una sconfitta pesante nelle proporzioni (5-1) ma non del tutto meritata per quanto i ragazzi di Oranges hanno fatto vedere sul rettangolo di gioco del Pala Roma di Montesilvano, contro l’Acqua & Sapone Emmegross. Da stasera gli abruzzesi scavalcano gli azzurri al secondo posto in classifica.

Pareggio stretto Ivan Oranges, orfano di Fornari squalificato, sceglie Leandro, Bertoni, Lucho, Bico e Noro per lo starting five. Si capisce subito che entrambe le formazioni giocano senza troppi calcoli. I primi cinque minuti di gioco sono spettacolari, con occasioni da una parte e dall’altra. Leandro salva su Cuzzolino, Mammarella chiude su Lucho Gonzalez e si salva su una bella combinazione Bico-Noro. Poi il portiere della nazionale italiana è bravo a scegliere il tempo giusto su un’iniziativa di Abdala; controripartenza e Leandro in controtempo salva su Caetano.

Al 10’ però i padroni di casa passano. E’ Borruto ad approfittare di una sbavatura della retroguardia napoletana siglando il gol del vantaggio. La gara resta godibile. Il campione d’Europa Murilo Ferreira commette due ingenuità nel giro di trenta secondi: prima ferma Noro con le cattive, poi si becca anche il secondo giallo per simulazione. In quattro contro cinque il Napoli trova il pareggio al secondo possesso utile: Bertoni apparecchia per Abdala che sul secondo palo spinge dentro il cuoio del meritato pareggio napoletano al 13’ minuto di gioco. Ristabilita la parità numerica gli uomini di Bellarte sfiorano il nuovo vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma Chaguinha spreca da ottima posizione.

Il finale di tempo è solo di marca napoletana. Campano confeziona un pallone prezioso per Evandro che però, a tu per tu con Mammarella, perde il tempo per calciare a rete. Clamorosa l’occasione per Noro a pochi secondi dalla sirena: il pivot ubriaca la difesa locale con una magia di suola, poi calcia a botta sicura ma scheggia il palo. Abdala, incollato sul legno opposto, non trova di un soffio la deviazione vincente. Un primo tempo a ritmi indiavolati si chiude sull’1-1

Punizione troppo severa La ripresa si apre a ritmi meno sostenuti, ma lo spettacolo non manca. Il Napoli parte bene, ma al 4’ si fa sorprendere da una conclusione dai dodici metri di Leitao, bravo a battere Leandro. Gli azzurri riordinano le idee e creano i presupposti per il pari al 7’, quando Noro va vicinissimo al pari, ma la palla sbatte ancora una volta sul palo con Mammarella fuori causa. Nel momento del massimo sforzo partenopeo arriva la doccia fredda. Borruto recupera palla sugli sviluppi di un calcio di punizione, scappa via in campo aperto ed offre a Chaguinha un pallone che deve solo essere spinto in rete. 3-1.

Il Napoli reagisce, l’Acqua & Sapone chiude bene i varchi ed allora mister Oranges opta per il portiere di movimento. La casacca va sulle spalle di Bico che prova subito a riaprirla a 5’ dal termine, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. E’ il terzo legno di giornata per un Napoli in debito con la sorte. Nel finale, con la gara ormai compromessa, i padroni di casa rimpinguano il vantaggio. Mammarella intercetta un pallone e prova il lancio liftato dalla sua area: la palla, a giudizio degli arbitri, viene sfiorata da Bico e termina in rete. Ma il dubbio resta.

Vane le proteste della panchina napoletana, il gol viene convalidato. A due minuti dalla sirena Borruto sigla la personale doppietta che chiude definitivamente il match. In coda arriva anche l’espulsione di Bico, che ferma Leitao da ultimo uomo e viene punti con il cartellino rosso. Salterà la prossima gara interna contro la capolista Asti.

Sala stampa Il tecnico azzurro Ivan Oranges analizza con lucidità il match. “Credo che in campo si sia vista un’ottima squadra. Oggi, nonostante l’assenza pesante di Fornari, che comunque è stato sostituito alla grande da Noro, non abbiamo demeritato. Anzi. Credo che il risultato sia troppo largo nelle proporzioni, perchè siamo sempre stati in partita e nella prima frazione avremmo meritato qualcosa in più. Purtroppo

siamo stati penalizzati dai legni, colpiti sempre nei frangenti del match in cui se la palla fosse entrata avrebbe cambiato il corso della partita. Abbiamo comunque commesso degli errori – prosegue il tecnico – perché sia sul gol del 2-1 che su quello del 3-1 abbiamo gestito il possesso con troppa fretta. E’ un aspetto sul quale dobbiamo continuare a lavorare. Arbitraggio non impeccabile. Nella seconda frazione c’erano un paio di situazioni a nostro vantaggio che gli arbitri, a mio parere, hanno valutato male. Inoltre, sul gol del 4-1, non c’è stato nessun tocco. Né di Borruto, né di Bico. Il gol non andava convalidato”.

ACQUA&SAPONE EMMEGROSS-DHS NAPOLI 5-1 (1-1 p.t.)
ACQUA&SAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Chaguinha, Cuzzolino, Borruto, Murilo, Leitao, Egea, Caetano, Coco Schmitt, Di Matteo, Aguinaldo, Montefalcone. All. Bellarte

DHS NAPOLI: Garcia Pereira, Bertoni, Noro, Bico, Lucho Gonzalez, Pipolo, Evandro, Campano, Abdala, Botta, Milucci, Simeone. All. Oranges

MARCATORI: 10’31’’ p.t. Borruto (A), 12’30’’ Abdala (N), 3’48’’ s.t. Leitao (A), 9’11’’ Chaguinha (A), 16’47’’ aut. Bico (N), 17’49’’ Borruto (A)

AMMONITI: Botta (N), Campano (N)

ESPULSI: Murilo (A) all’11’30’’ p.t. per somma di ammonizioni, Bico (N) al 18’29’’ per gioco scorretto

ARBITRI: Giancarlo Lombardi (Roma 1), Francesco Peroni (Città di Castello) CRONO: Lorenzo Di Guilmi (Vasto)

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