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La “Giornata della Cultura – Premio Città di Saviano” raggiunge il suo terzo anno di vita

Tra i premiati don Aniello Manganiello, don Umberto Patriciello, il rapper Clementino, l’attore Gianluca Di Gennaro e il parroco della parrocchia Immacolata di Saviano, don Paolino Franzese.

lunedì 13 gennaio 2014

SAVIANO – La manifestazione, nata nel 2012 e fortemente voluta dalla amministrazione comunale e in primis dal sindaco il Dott. Carmine Sommese e dall’assessore alla cultura Dott. Francesco Iovino, premia ogni anno le eccellenze dell’agro nolano e vesuviano, artisti e personaggi che, grazie alla loro professione, alla loro carriera e/o alla propria attività quotidiana, danno lustro alla provincia di Napoli e alla regione Campania sia a livello nazionale che internazionale.

La kermesse, organizzata con l’alto patrocinio del Consiglio Regionale della Campania, ha avuto luogo nella serata di sabato 11 gennaio 2014 presso il teatro auditorium della cittadina del Carnevale. Molte le personalità insignite del riconoscimento (una statuetta raffigurante una civetta, simbolo di Minerva (romanizzazione della greca Pallade Atena), dea della sapienza e della saggezza) nei diversi ambiti in cui il premio si articola.

Per la categoria “Letteratura”, hanno ritirato il premio:i professori Carla Sorrentino, Paola Ammirati, Antonio Tafuro, Vincenzo Ammirati, Mario Dura impegnati nel progetto “Lectura Dantis 2013 – I canti fiorentini della Divina Commedia”, una serie di cinque incontri divulgativi sulla principale opera dell’Alighieri (vd. articolo pag. 15 di Obiettivo Saviano del mese di dicembre 2013; il prof. Raffaele Urraro, scrittore, poeta e saggista intervenuto al convegno sul centenario della stesura del “Principe” di Niccolò Machiavelli (vd. articolo pag. 7 O.S. dic. 2013); il giovane ed emergente scrittore Salvatore Vivenzio, autore del libro “RadioActive”,ambientato in una piccola isola dell’Australia, che tratta un argomento di grande attualità come i disastrosi effetti dell’inquinamento ambientale; Tina Piccolo, la poetessa più premiata d’Italia nonché ambasciatrice della poesia italiana nel mondo.

Per l’ambito “Giornalismo e informazione” sono stati insigniti del riconoscimento: Mauro Romano, giornalista, poeta, scrittore, critico letterario, nonché addetto stampa della squadra di pallavolo femminile “Club Volley Saviano”, membro della “Comunità poetica europea”, Accademico “Valentiniano”, Benemerito dell’Accademia dei bronzi di Catanzaro e autore di pubblicazioni in lingua e in vernacolo tra cui “L’Amore preso sul serio” (Albatros Editrice – Roma 1982)” e “Lo sbarco dei sogni” (Editrice Vesuvio – Napoli 1985).

Ed ancora Antonio Romano, addetto stampa della rassegna teatrale “Carmine Mensorio” dell’auditorium di Saviano e della rassegna teatrale del teatro pubblico campano presso il teatro Umberto di Nola; Filomena Carrella, docente e maestra di pianoforte, collaboratrice del quotidiano “Roma” e autrice di libri di narrativa per le scuole medie (tra cui ricordiamo “I racconti di Filò” e “Quando la vita è una favola” editi da Loffredo); Antonio Russo, giornalista della testata “Il mattino” di Napoli; l’emittente televisiva regionale campana “Tele Akery”, fondata nel 1978 ad Acerra, che offre un palinsesto ampio che spazia dallo sport (il programma “Corner” condotto da Michele Sibilla) all’intrattenimento, dalla musica classica napoletana alla messa in onda di funzioni religiose (“Il santo Rosario”); Stefania Sirignano della redazione dell’emittente radiofonica nolana “Radio Punto Zero – Canta che ti passa”.

Per lo “Sport”, salgono sul palco il portiereAlfonso De Lucia dell’associazione sportiva Livorno calcio, militante in serie A, e il prof. Giacomo Tafuro, preparatore atletico professionista per squadre di calcio di serie A e B (ricordiamo le esperienze a Treviso e Catania). L’ambito “Teatro e commediografia” ha premiato: Gigi Manfredi, autore, poeta, commediografo, direttore artistico, promotore del premio “Campania Felix” e presidente dell’Ass. “L’accademia degli Svevi”; Pasquale Manfredi,presidente della F.I.T.A. campana (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) e regista della compagnia teatrale di San Vitaliano “G.A.D. (Gruppo Arte Drammatica) Radici”, fondata nel 1933; Marilena Mirra e la sua scuola di canto e recitazione del centro studi “Mimì Romano” di Saviano, che recentemente ha portato in scena un musical sui principali cartoni animati della Disney (Il gobbo di Notre Dame, La bella e la bestia, Aladdin, Le avventure di Peter Pan).

La sezione “Moda” ha reso omaggio alla stilista Linda Moschiano, i cui abiti da sposa sono stati esibiti alla platea, indossati da due splendide modelle. Molti i premiati per la categoria “Musica e Canto”: Pasqualino Maione, cantante finalista alla settima edizione del talent show “Amici” condotto da Maria De Filippi, che, accompagnato dall’amico-cantante “Frana”, ha presentato il suo ultimo singolo, “Mi fermo un momento”;Antonio Manganiello, speaker radiofonico di “Radio Kisskiss Napoli”, showman, cabarettista e cantante neomelodico esperto in parodie;Alexandra Mauro, che ha cantato “Mercy” di Duffy e che recentemente è impegnata in una tournée nazionale con Guido Lembo; Orsola Russo, mezzosoprano diplomata al conservatorio di musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, che, accompagnata dal fratello Giuseppe, maestro di oboe, ha deliziato gli spettatori con una formidabile interpretazione di una delle più celebri canzoni della musica napoletana, “I’ te vurriavasà”; Mario Maglione, cantante e chitarrista, definito l’erede spirituale di Murolo, che si è esibito in “Era de maggio”; Dario Rustichelli, tenore e pianista che ha cantato “Voce ‘e notte” di E. Nicolardi – E. De Curtis; Luigi D’Arienzo, compositore e musicista della Schola Cantorum del Santuario della Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia, che ha diretto il coro di musica polifonica e popolare degli incoronati nell’esecuzione di un brano tratto dallo spettacolo “Suoni e voci del Seicento” ;il rapper Clementino, l’ospite più atteso e acclamato, che ha mandato letteralmente in delirio i tanti teenagers accorsi cantando “O’ vient”.

L’ambito “Impegno sociale” ha premiato: Don Aniello Manganiello, prete anticamorra, che, dopo essere stato sacerdote a Scampia, ha scritto il libro “Gesù è più forte della camorra” ed è presidente della Fondazione “Ultimi” a sostegno della legalità; Don Maurizio Patriciello, prete anticamorra di Caivano, attivo nella battaglia contro la cosiddetta “Terra dei fuochi”; Don Paolino Franzese, sacerdote della Parrocchia Immacolata di Saviano, ideatore della “festa della famiglia” (quest’anno giunta alla III edizione) e guida spirituale importante per i savianesi nel loro cammino di fede; Gemma Vecchio, promotrice dell’Ass. “Casa Africa” con sede a Roma, una onlus di solidarietà, volontariato e promozione socio-civile; la Dott.ssa MariafrancaTripaldi, avvocato penalista, impegnata sul fronte della lotta allo stalking e al femminicidio. Insigniti del premio anche i diversi reparti delle Forze dell’ordine del territorio che quotidianamente lavorano alacremente per garantire la sicurezza e reprimere il crimine: Michele Capurso, Capitano della compagnia dei Carabinieri di Nola; Geremia Cavezza, comandante della stazione forestale di Marigliano; Giovanni Mandato, dirigente del commissariato di polizia di Nola; Lucia Rea, capitano della polizia provinciale di Nola; Andrea Valente, tenente della polizia provinciale di Nola.

Numerosi anche i riconoscimenti inerenti “Televisione e spettacolo”: Mimmo Foresta, cabarettista, imitatore e ospite dei programmi televisivi “Pomeriggio Cinque” condotto da Barbara D’Urso e “Il più grande spettacolo dopo il big bang” di Fiorello, ha cantato “Nel blu dipinto di blu” nelle tonalità originali di artisti come Laura Pausini, Gianna Nannini, Orietta Berti, Pupo, Renato Zero, Albano; Pasquale Romano, autore di programmi televisivi tra cui ricordiamo “Stranamore”, “Scherzi a parte”, “Affari Tuoi”, “I soliti Ignoti”; Federico Pisano, attore e ballerino di tiptap, che ha lavorato con gli artisti Massimo Ranieri, Barbara De Rossi, Fiordaliso ed ha partecipato alla fiction tv “I Cesaroni 2”;Barbato De Stefano, attore inserito nel cast di serie televisive quali “Incantesimo”, “Provaci ancora prof.”, “Don Matteo 7” con Terence Hill su Rai Uno, “La nuova squadra” su Rai Tre; Gianluca Di Gennaro, attore nelle fiction “Un posto al sole”, “Il clan dei camorristi”, “Come un delfino” con Raul Bova; Arturo Sepe, attore di “Capri 3” su Rai Uno e “Squadra Antimafia 5” su Canale Cinque, che ci ha tenuto a sottolineare come il nostro territorio sia ricco di giovani talenti, pertanto non deve essere chiamato “Terra dei fuochi” bensì “Terra dei sogni”. A condurre la serata i presentatori Aldo Manfredi e Mariagrazia Ambrosino con la giornalista Nunzia Napolitano.

Folto il numero di autorità politiche e non presenti in sala che hanno consegnato i premi: il deputato Paolo Russo, il presidente della provincia di Napoli Antonio Pentangelo, l’Ass. regionale al turismo e ai beni culturali On. Pasquale Sommese, il sindaco di Nola Geremia Biancardi, il sindaco di Scisciano Edoardo Serpico, il sindaco di Visciano Pellegrino Gambardella, il primo cittadino di Mariglianella Felice Di Maiolo, il sindaco di Casamarciano Avv. Andrea Manzi, il sindaco di Camposano Giuseppe Barbati, il primo cittadino di Brusciano Giuseppe Romano, il delegato alle politiche giovanili del Comune di Saviano Antonio Ambrosino, il delegato all’ambiente del comune di Saviano Luigi Cappella, l’ass. comunale Angelo Tafuro, l’addetto stampa del comune di Saviano Nello Fontanella, il dirigente scolastico dell’ISISS Saviano-Marigliano Domenico Ciccone.

A cura di Saverio Falco

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