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La storia della canzone napoletana di Raffaele Cossentino

Un libro sulla storia della canzone napoletana. Lo firma Raffaele Cossentino per la rogiosi editore.

martedì 15 ottobre 2013

Il sogno di una vita finalmente realizzato. Raffaele Cossentino, 70
anni, ex preside e docente di italiano e latino, è riuscito infatti a
realizzare il progetto di una vita: 453 pagine di cultura sulla storia
della canzone napoletana dal titolo "la canzone napoletana, dalle
origini ai nostri giorni. Storie e protagonisti".

Per meglio dire non
solo "canzone" bensì il suo capolavoro tratta da vicino anche la
tradizione dei canti popolari, di campagna o di città al fine di far
conoscere a tutti come e dove si siano sviluppati. Cossentino nel suo
libro si sofferma in particolare sulla vicenda storica della canzone
nostrana.

Si passa dall’epoca storica del mito delle sirene e
l’origine del canto di Napoli, al primo Ottocento, proseguendo per
l’epoca del "funiculi funiculà" e per concludere con la
nascita del
festival della canzone napoletana. Autori del calibro di Bracco,
Ferdinando e Vincenzo Russo, Ernesto Murolo e Nicolardi , leggende
come E.A. Mario e Raffaele Viviani, sino ad arrivare a Renato Carosone
e gli ancora attuali Peppino Di Capri e Nino D’Angelo.

Un mix di
cantanti, musicisti, compositori e autori che hanno fatto la storia
della canzone e musica napoletana. Rogiosi editore ha sposato in pieno
la causa del novello ma esperto scrittore Cossentino. In questi giorni
presso il Gambrinus Caffè a piazza del Plebiscito c’è stata la
presentazione di quello che potrebbe, con grandi probabilità,
rivelarsi un autentico capolavoro sull’arte e la cultura della
"musica" partenopea.

P.r. MassMedia Stefano Telese

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