Home > Appuntamenti > Mafie. La criminalità straniera alla conquista dell’Italia. Gli autori Conzo (...)

Mafie. La criminalità straniera alla conquista dell’Italia. Gli autori Conzo e Crimaldi presentano il loro ultimo lavoro.

lunedì 23 settembre 2013

CERCOLA. Sotto il secolare cedro che domina l’antica corte di Villa Buonanno, il procuratore della Repubblica, Giovanni Conzo, e il giornalista Giuseppe Crimaldi, presenteranno domani, martedì 24 settembre, il loro ultimo lavoro, il libro-denuncia “Mafie, la criminalità straniera alla conquista dell’Italia”.

Lavoro d’inchiesta, il libro è un excursus nell’Italia criminale, affetta dalle mafie nostrane, come da quelle straniere, spesso attrici di una pericolosa attività sinergica che opera in tutti i settori dell’economia. Un business da 200 miliardi di euro l’anno che le cosche campane, siciliane, pugliesi e calabresi devono spartirsi con i russi e gli ucraini dell’Organizacija, con i cinesi delle Triadi, con le confraternite nigeriane della Black Axe e dei Buccaneers, con i latinoamericani delle gang Pandillas e con i cartelli albanesi, macedoni, romeni e bulgari, tutti attivi con cellule proprie dal Nord al Sud del Paese.

Lo scheletro del libro sono i fascicoli d’indagine di Dia, polizia, carabinieri e guardia di finanza, i rapporti dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna, le relazioni della Commissione parlamentare antimafia e le centinaia di processi in corso. A disegnare la mappa criminale d’Italia sono la penna di un giornalista e quella di un magistrato.

Giovanni Conzo e Giuseppe Crimaldi presenteranno “Mafie” domani, martedì 24 settembre, alle ore 19 presso il Relais Villa Buonanno di Cercola. Interverranno: Paolo Mancuso, procuratore della Repubblica di Nola; Vincenzo D’Onofrio, magistrato della Dda di Napoli; Giuseppe Linares, capocentro presso la Dia di Napoli. Coordinerà i lavori il giornalista Nico Pirozzi.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.