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Ottaviano, tavolo sul contrasto alla povertà. I sindaci discutono di contributi, sfratti, patto di stabilità, Europa

venerdì 7 marzo 2014, di La redazione

OTTAVIANO. Si è tenuto nella serata di giovedì l’incontro tra gli amministratori dei Comuni vesuviani e nolani per il contrasto alla povertà, organizzata dal sindaco di Ottaviano, Luca Capasso. Hanno partecipato i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Boscotrecase, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Portici, Saviano e, naturalmente, Ottaviano, con l’assessore alle politiche sociali Ciro Sesto e la presidente della commissione politiche sociali Elena Picariello, oltre che col sindaco Capasso. Presente anche una delegazione del movimento dei Forconi

Numerosi gli argomenti trattati e molte le iniziative che si è deciso di intraprendere. I Comuni si sono impegnati a realizzare un’anagrafe contributiva, cioè un’anagrafe di tutti quelli che beneficiano di contributi, per fare in modo che la gestione degli stessi sia più equa. In particolare, il Comune di Ottaviano realizzerà in tempi rapidissimi l’anagrafe contributiva, considerata una misura necessaria e importante.

Inoltre, si è discusso della possibilità di dare vita ad una fondazione dei Comuni vesuviani, in grado di intervenire con aiuti concreti e progetti di sviluppo sul territorio. In generale, si è deciso di attuare un maggiore coordinamento tra gli enti locali su queste tematiche sociali.

I sindaci invieranno anche un documento al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e al presidente del consiglio dei ministri, Matteo Renzi. Alla Regione verrà sottoposta la questione degli sfratti, mentre al governo centrale si chiederà di rivedere il patto di stabilità. Gli amministratori hanno discusso anche di Europa: chiedono che la Banca centrale europea azzeri il debito pubblico degli Stati in difficoltà, vincolandoli ad investimenti per la crescita e al rispetto rigido di parametri e limiti in modo da evitare gli errori del passato. Inoltre, tutti i sindaci si sono detti d’accordo sulla necessità di creare un’Europa unita ed omogenea: gli attuali squilibri sulla tassazione e sul costo della manodopera inducono molti imprenditori ad investire solo in alcune zone dell’Europa, a danno di altre.

“Si è trattato di un incontro proficuo, che è servito a gettare le basi per ulteriori approfondimenti e per iniziative concrete che verranno prese in futuro. Resto dell’idea che dalla crisi si debba uscire tutti insieme, senza egoismi e con grande spirito di collaborazione tra le istituzioni. Per questo ringrazio moltissimo gli amministratori che hanno partecipato. Chi, invece, non è intervenuto ha perso l’occasione per un confronto su tematiche estremamente importanti”, dice il sindaco Luca Capasso.

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