Home > Sport > PalaCercola. DHS Napoli: gli errori sotto rete e un super Miarelli regalano (...)

PalaCercola. DHS Napoli: gli errori sotto rete e un super Miarelli regalano la vittoria al Rieti. Oranges: “Siamo stati dei polli”

domenica 3 novembre 2013, di La redazione

CERCOLA. Cade il fortino del Centro Fipav. Dopo le vittorie casalinghe contro Marca Futsal ed Acqua & Sapone, la DHS Napoli C5 subisce la prima sconfitta sul parquet amico. Non basta una gara giocata per buona parte nella metà campo avversaria. Errori marchiani, in difesa e in attacco, e un super Miarelli consentono al Rieti di allungare a quota nove in classifica. Deluso il folto pubblico sulle tribune, venerdì sera alle 20.30 arriva la Luparense

Cinismo cercasi. Due sorprese nello starting five di Ivan Oranges. Garcia Pereira, che per tutta la settimana aveva avuto difficoltà ad allenarsi a causa dell’infortunio rimediato ad Asti, prova nel riscaldamento, stringe i denti e dà l’ok per scendere in campo, con Christian Bertoni che si riaccomoda in panchina. Come terminale offensivo il tecnico di Marigliano sceglie Gennaro Galletto, dandogli fiducia dopo una settimana di allenamenti a 100 all’ora. Sponda Rieti, invece, Antonio Ricci lascia in tribuna due pezzi di storia che rispondono ai nomi di Nando Grana e Jabà De Nichile. Cinque secondi e Bico prova a rifinire la prima magia: la sua conclusione punge il sette. Ma è solo uno squillo, perché la “zona rossa” dei primi minuti di gioco è ancora fatale agli azzurri, che vanno sotto su un inserimento laterale di Alvaro, bravo a sfuggire alle marcature beffando Garcia Pereira sul palo lungo. Il gol preso, come sempre, scuote il Napoli che comincia a tessere gioco creando un congruo numero di occasioni. Ma il pareggio non arriva.

Fornari al 5’ lo sfiora con un gran diagonale che esce davvero di poco. Poi è il turno di Josè Carlos, che non riesce a correggere in rete da posizione favorevole. Il Rieti si chiude negli ultimi quindici metri, il Napoli prova a smuovere la Maginot difensiva con gli uno contro uno e la pazienza nel giro palla. Al 9’ Bico prova il numero, palla fuori. Al 12’, sempre o’ mago, ha la palla del pareggio ma la sua rasoiata muore a pochi centimetri dal palo. Al 17’ e al 18’ Josè Carlos, decisamente in serata no, spreca due ottime chance per riportare in equilibro la partita. Al tramonto della prima frazione Garcia salva per due volte su Fragassi, poi è ancora Miarelli a salvare su Bico a 30’’ dalla sirena. Napoli privo di cinismo, il Rieti si porta nello spogliatoio un vantaggio esile e sofferto.

Miarelli in evidenza. La ripresa si apre con la sveglia. La suona Garcia Pereira, bravo a chiudere su Silveira dopo 45’’. E’ la prima e l’unica grande occasione del Rieti, che torna a proteggere il vantaggio abbassando la serranda a difesa della mezzaluna difensiva. Negli spifferi che lasciano Marcio Forte & Co. provano ad inserirsi un po’ tutti, ma Miarelli si conferma in formato Nazionale chiudendo sulla punizione di Fornari, sulla botta di Bertoni e sul tu per tu con Campano. Nel momento del massimo sforzo partenopeo, arriva il gol spezzagambe. Lo trova ancora Alvaro: la sua punizione dalla lunga distanza trova un deviazione decisiva che spiazza Garcia Pereira.

Al 9’ della ripresa la gara è tutta in salita. Sotto di due gol il Napoli carica a testa bassa. Bico prova a riprendere in mano la bacchetta magica ma centra il palo, poi al 10’ Miarelli strozza l’urlo in gola a Gennaro Galletto, vicinissimo al primo gol in serie A. All’11’ arriva l’occasione del riscatto. Marcio Forte intercetta col braccio un calcio d’angolo dalla sinistra. Nessun dubbio per gli arbitri: calcio di rigore e giallo per il capitano ospite. Dal dischetto Fornari non va per il sottile e scaraventa il pallone sotto la traversa, riaprendo il match e riaccendendo il tifo del Centro Fipav, annichilito dal raddoppio di Alvaro. Al 14’ episodio molto dubbio in area tra Pedaleira e Miarelli.

Sullo slancio il numero 12 napoletano cade giù sul tocco del portiere ospite in uscita: per gli arbitri il fallo è pro Rieti. Entrambe le squadre arrivano a 5 falli. Bico si prende un giallo per tocco di mano, rischiando anche il rosso per proteste. Pochi secondi dopo gli arbitri fischiano il sesto fallo al Napoli: è Pedaleira, dopo un contrasto ancora dubbio, a provocarlo. Dal dischetto si presenta Davì, che angola molto bene. Garcia Pereira non ci arriva, il Rieti piazza il colpo del KO. Ivan Oranges va all in a tre minuti dalla fine avanzando proprio Garcia Pereira, ma la mossa non frutta il 3-2.

Anzi, Rogerio intercetta un fraseggio a limite dell’area trovando il gol del 1-4, che manda i titoli di coda sul match. Sull’ultima scena mette la firma Miarelli, che corona una prestazione stratosferica con l’ennesima parata da urlo. Rieti che vola a quota 9, il Napoli resta a 6 e vede assottigliarsi il suo vantaggio sulla zona play-out. Venerdì sera, contro la Luparense, servirà un’altra serata magica.
Tabellino di gara
DHS Napoli C5-Real Rieti 1-4 (0-1 p.t.)
DHS Napoli C5: Garcia Pereira, Galletto, R.Bertoni, Bico, Fornari, Pipolo, Campano, Botta, Milucci, Josè Carlos, Pedaleira, C. Bertoni. All. Ivan Oranges
Real Rieti: Miarelli, Forte, Alvaro, Silveira, Rogerio, Restaino, Davì, Fragassi, Mancusi, Crema, Mocellin, Dal Cin. All. Antonio Ricci
Marcatori: 1’11’’ p.t. Alvaro (Ri), 9’ 05’’ s.t. Alvaro (Ri), 11’10’’ rig. Fornari (Na), 15’16’’ Davì (Ri), 18’10’’ Rogerio (Ri)
Ammoniti: Pedaleira (Na), Forte (Ri), Bico (Na)
Arbitri: Ruggiero Chiariello di Barletta, Giantonio Leonforte di Vicenza, Giovanni Beneduce di Nola CRONO: Salvatore Minichini di Ercolano

Sala Stampa
Da due partite il suo Napoli sembra aver smarrito il fuoco sacro della settimana magica che aveva fruttato le vittorie su Marca Futsal e Acqua & Sapone. Ivan Oranges non ha perso la bussola, ma analizza con lucidità gli errori dei suoi. “Non riusciamo proprio a cominciare le partite senza farci del male da soli – esordisce il tecnico napoletano – il gol del loro vantaggio è nato ancora da una situazione di gioco studiata e, purtroppo, dimenticata. Il raddoppio è scaturito da una grave leggerezza.

Oggi abbiamo buttato alle ortiche la partita per una serie di disattenzioni che non possiamo più ripetere. Siamo stati dei polli. Abbiamo gestito male i momenti che potevano esserci favorevoli, vedi i cinque falli del Rieti nella ripresa, oltre a capitalizzare soltanto un calcio di rigore rispetto alla mole enorme di palle gol create. Troppa imprecisione davanti a Miarelli, che comunque oggi è stato eccezionale, ma anche poca cattiveria nel cercare la rete, scegliendo sempre la soluzione più difficile e meno redditizia. Mettiamoci alle spalle questa serata negativa, riflettiamo sugli errori commessi e prepariamo con serenità la gara con la Luparense. Dopo cinque giornate abbiamo un quadro completo delle nostre virtù, ma, soprattutto, dei nostri vizi. E’ da qui che dobbiamo ripartire”.

Non è bastata a Gennaro Galletto la sfrontatezza dei suoi vent’anni per trovare la prima rete in serie A. A negargli la gioia del gol almeno un paio di interventi eccezionali da parte di Miarelli. “Ci sono andato vicino – asserisce il numero 2 azzurro – vuol dire che devo aggiustare la mira. Ringrazio il mister per la fiducia, so che crede in me e io faccio di tutto per non smentirlo. Non riesco però ad essere contento per la mia prestazione, abbiamo perso una gara che potevamo fare nostra con maggiore attenzione. E’ una sconfitta che brucia, speriamo di trovare subito il riscatto con la Luparense”.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.