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Pollena. Borse di studio ai diplomati. Pinto: Attenzione verso i giovani meritevoli

domenica 1 dicembre 2013, di Patrizia Panico

POLLENA TROCCHIA. Dieci borse di studio per i migliori neodiplomati della scorsa stagione. Sono da 150 euro ciascuna, destinate agli studenti che per l’anno accademico 2013/2014 intendono proseguire il corso di studi immatricolandosi all’università.

Si tratta di un piccolo contributo, certo, questo erogato dal settore welfare dell’amministrazione comunale, guidata da Francesco Pinto, ma è tempo di crisi economica anche per le stesse amministrazioni. I contributi sono a favore delle classi meno abbienti riportando un reddito familiare (attestazione Isee) non superiore ai 10mila euro annui, e, rivolte agli studenti che si sono diplomati quest’anno con un punteggio minimo di 80 su 100.

La borsa di studio sarà erogata in favore degli studenti che risulteranno ai primi dieci posti nell’apposita graduatoria che verrà stilata dal settore Politiche sociali. “Le istituzioni devono impegnarsi per consentire a tutti i giovani meritevoli, a prescindere dalla loro condizione economica, di poter intraprendere la carriera universitaria”, dice il sindaco Pinto. “Sono tanti i ragazzi del nostro territorio che si sono diplomati con ottimi risultati- prosegue - purtroppo sono tante anche le famiglie che, attraversata la crisi economica che stanno vivendo, fanno una gran fatica per sostenere le spese necessarie ad affrontare gli impegni universitari dei figli. Con questa convinzione - conclude Pinto - abbiamo promosso questa importante iniziativa che testimonia ancora una volta la sensibilità dell’amministrazione comunale sia verso le famiglie meno fortunate che verso i giovani, che sono una straordinaria risorsa e rappresentano la nostra futura classe dirigente”.

“Nonostante le difficoltà economiche siamo riusciti a destinare 1500 euro a giovani che si affacciano al mondo accademico”, dice l’assessore alle Politiche sociali Pasquale Fiorillo. “Si tratta di uno start up per invogliare i giovani al primo anno che al momento non possono usufruire di altri contributi: se si distingueranno per meriti accademici potranno accedere agli incentivi previsti dalle università stesse, per questo abbiamo circoscritto l’intervento ai soli neodiplomati che si immatricolano quest’anno. Stiamo lavorando per avere la possibilità di ripetere questa iniziativa anche in futuro”, conclude l’assessore.

di Patrizia Panico da Il Mattino area sud-costiera

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