Home > Cronaca > Ponticelli. Agguato mortale ad un ex affiliato del clan Sarno. Antonio (...)

Ponticelli. Agguato mortale ad un ex affiliato del clan Sarno. Antonio Tarantino è morto poco dopo in ospedale

domenica 24 novembre 2013, di Patrizia Panico

NAPOLI. Agguato nel quartiere di Ponticelli, ex affiliato al clan Sarno è stato ferito gravemente a pochi passi dal locale Commissariato di polizia ieri sera. Antonio Tarantino, la vittima, 48 anni è poi deceduto poche ore dopo il ricovero all’ospedale Loreto Mare di Napoli.

I killer lo hanno atteso e poi, una volta sotto tiro, gli hanno sparato diversi colpi di pistola: uno lo ha raggiunto alla testa, l’altro proiettile alla gamba. Gravissime le sue condizioni fin da subito, era stato ricoverato, infatti, con prognosi riservata a causa della ferita al cranio. Nelle ore successive le sue condizioni sono peggiorate passando dal coma alla morte.

L’uomo, verso le 18, si era recato al commissariato di polizia, nel quartiere di Ponticelli, per accompagnare un amico, quest’ultimo con l’obbligo di firma. All’uscita i killer sono entrati subito in azione: in via Mario Palermo, che da commissariato dista meno di cento metri, è scattato l’agguato mortale. L’uomo e il suo amico si trovavano ancora a bordo dell’auto quando diversi colpi di arma da fuoco hanno raggiunto Antonio Tarantino alla testa e alle gambe.

I trascorsi della vittima, uscito dal carcere da circa sei mesi, lo hanno visto affiliato al clan del Rione De Gasperi, da cui si era dissociato. Sull’agguato stanno indagando gli agenti della squadra investigative del commissariato di Ponticelli. Al vaglio degli inquirenti i filmati e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della sede di polizia e dei diversi negozi che si trovano lungo il percorso dove è stato messo a segno l’agguato.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.