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Ritorno all’Istituto Penale Minorile di Nisida

venerdì 31 gennaio 2014

Per il quarto anno consecutivo , l’associazione di volontariato Peter Pan Partenopeo Onlus di Nola, socia del Forum terzo settore Agro Nolano, attiva, in collaborazione con la direzione dell’istituto, un laboratorio di clown terapia, yoga della risata e teatro sociale presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida (NA).

Il ragazzo nell’I.P.M. vive l’incertezza della situazione giuridica e della durata della sua permanenza nell’istituto. Il tema della comico-terapia viene assunto come punto di partenza per lo svolgimento, all’interno della struttura carceraria, di un lavoro creativo armonico e di formazione, orientato a sviluppare e favorire le capacità e le abilità creative.

L’umorismo può essere considerato un meccanismo di difesa, ovvero un mezzo con cui si riesce ad affrontare l’energia istintuale dell’Es (inconscio e sede della libido) e i conflitti psichici. Con tali meccanismi l’individuo è in grado di ridurre l’ansia e l’angoscia che le pulsioni dell’Es causano sull’Io.

La risata fa aumentare la produzione di adrenalina e dopamina, che hanno il compito di liberare le nostre morfine naturali: endorfine, encefaline e simili. Le endorfine causano una diminuzione del dolore e della tensione, permettendo il raggiungimento di uno stato di relax e tranquillità. Grazie a tutto ciò, innumerevoli sono i risultati che una terapia del sorriso può apportare soprattutto in un contesto dove si cerca di trovare una strada “altra” per entrare in comunicazione e relazionarsi con se stessi e l’altro. La clownterapia è la metodologia e la tecnica utilizzata per sdrammatizzare le situazioni stressanti, per far emergere stati emozionali positivi, abbassando le tensioni “dannose”.

L’umorismo e la comicità rappresentano un’opportunità per ribaltare le situazioni problematiche, ansiogene o angosciose e il gioco creativo mette alla prova il senso della realtà e la risveglia in nuove prospettive e opportunità, facendo esprimere le dinamiche presenti.

Il laboratorio è l’applicazione di una comunicazione empatica, un laboratorio di “rottura” che si basa sulla Gelotologia (dal greco Ghelos = risata). Il percorso proposto è una occasione per offrire ai ragazzi non solo stimoli dal punto di vista fisico e di movimento ma anche stimoli di crescita personale apertura, comunicazione, superamento di timidezze e paure, socialità, creatività, integrazione e solidarietà.

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