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Sangue sulla Statale 268. Scontro frontale: 4 vittime, morti madre e figlio. In fin di vita una 23enne di Terzigno

domenica 5 gennaio 2014, di Patrizia Panico

STATALE 268 BOSCOREALE-POGGIOMARINO. Impatto mortale questa notte sulla strada statale del Vesuvio, 268: muoiono sul colpo quattro persone, in prognosi riservata per le gravissime condizioni riportate, la quinta persona coinvolta nell’incidente. Le vittime: Giovanni Tortora di 21 anni e il suo amico Mario Boccia di 23, (nella foto in alto), entrambi residenti a San Giuseppe Vesuviano, Krzysztof Jan Kowalski, 25 anni e sua madre Dorate Kowalska, 45 anni, cittadini polacchi ma residenti a Boscoreale.

Un bilancio già gravissimo e drammatico questo che segna l’inizio dell’anno sulla statale 268.

Immediata la reazione del primo cittadino di Ottaviano, Luca Capasso: "“Valutare chiusura della strada”.

I due ragazzi di San Giuseppe (e con loro anche la giovane rimasta ferita), viaggiavano a bordo di una Ford Fiesta, e, stando alle prime indagini dei carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, la loro auto si sarebbe scontrata frontalmente con la Hunday Q10 con a bordo i due cittadini polacchi.

La quinta vittima rimasta coinvolta, e, per fortuna non deceduta è una giovane di 23 anni, Maria Rosaria N, residente a Terzigno. La ragazza è stata soccorsa e trasportata dal personale del 118 all’ospedale di Nocera Inferiore (Salerno), dove è attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione con prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile e del nucleo investigativo della Compagnia di Torre Annunziata, oltre ad una squadra dei vigili del fuoco di Castellammare di Stabia, che ha avuto non poche difficoltà per estrarre le vittime dalle due auto, oramai ridotte in due ammassi di lamiere. Per tutta la notte i militari hanno svolto i rilievi necessari per stabilire nel dettaglio la dinamica dell’incidente, che potrebbe essere stata causata da un sorpasso azzardato, e, ricordiamolo, ha determinato un bilancio gravissimo con quattro persone decedute e una quinta in gravissime condizioni di vita.

La dinamica, dunque, è ancora incerta ma gli stessi inquirenti non escludono che anche le cattive condizioni del tempo, dovute ad una pioggia battente che ha interessato per diverse ore l’area Vesuviana, abbiano potuto causare la perdita del controllo di una delle due auto, che ha impattato frontalmente con l’altra.

Su disposizione della Procura è stata disposta l’autopsia sui corpi delle quattro vittime, che sono state trasferite all’ospedale "San Leonardo" a Castellammare di Stabia, e già domattina potrebbero essere eseguiti gli esami autoptici. Sequestrate, infine, anche le carcasse delle due auto da parte dei carabinieri.

Il primo cittadino di Ottaviano, Capasso: “Convocherò gli altri sindaci dei Comuni attraversati dalla strada statale 268 per valutare la chiusura di tutti gli svincoli fino a quando non verranno prese iniziative di messa in sicurezza della strada”, così il sindaco di Ottaviano Luca Capasso commenta l’ennesimo incidente avvenuto sulla strada statale 268 del Vesuvio, tristemente nota per la sua pericolosità.

A fine novembre, proprio Luca Capasso era stato il promotore di un summit in Prefettura, aperto a sindaci, comandanti di polizia municipale, polizia stradale, Anas e Regione per fare il punto della situazione sui lavori di raddoppio della corsia, fermi da tempo. “Ci fu spiegato che sarebbe stato possibile installare un nuovo sistema di rilevamento della velocità, denominato Vergilius. Io penso che, fino a quando non sarà completato il raddoppio, debbano essere adottati tutti gli accorgimenti possibile per moderare la velocità degli automobilisti e garantire maggiore sicurezza. Ma ci vogliono tempi rapidi e certi, altrimenti è meglio chiudere la strada”, spiega Capasso

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