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Sant’Anastasia. Aldo Masullo incontra gli studenti del IV Istituto Comprensivo

venerdì 7 marzo 2014, di La redazione

SANT’ANASTASIA. Organizzato nell’aula magna del IV Istituto Comprensivo di via Rosanea, si è tenuto ieri mattina, un incontro tra il professore Aldo Masullo e la comunità scolastica, moderato da Ermanno Corsi.
Il team composto dalla Dirigente Angela De Falco e le professoresse Luisanna Annunziata e Rosa Saporito ha accolto gli ospiti, tra cui il Preside del Liceo Torricelli di Somma Vesuviana, Sabbatino D’Agostino, i professori, i genitori e gli alunni, di cui circa trenta avevano preparato specifiche domande.
Ma il professore Masullo, per rientrare nei tempi, ha potuto rispondere solo a tre domande rivoltegli da alunni della media, classe III C e ad alcune domande dei ragazzi del liceo classico, tra cui quelle della discente Irma Molaro.

In questa situazione politica italiana e nell’Europa che stiamo costruendo, in base alla sua esperienza di uomo di politica e cultura, quali suggerimenti può dare a noi giovani per essere protagonisti e costruttori di una società che sul serio si fondi sui valori della nostra Costituzione e nel pieno rispetto dei cittadini laici e dei cittadini religiosi?

I primi filosofi si posero la domanda sul senso della realtà… L’Europa nasce sulla cultura della contaminazione della realtà…. la politica è capacità di raccogliere l’attenzione e dialogare con le persone, la politica è dialogo… Bisogna essere critici sulla situazione politica italiana… la politica è un procedimento storico che è anche un divenire… in politica contano le ideologie, una forma di imposizione. Una volta caduta l’ideologia è un vantaggio per la cultura perché cadendo il dogma ideologico si aprono spazi al confronto.
E le esperienze, essendo comunicabili sono i materiali sui quali si costruisce la conoscenza. Il bene è orientamento dell’azione umana; il soggetto della vita morale, la persona; il dovere, la responsabilità e il vincolo che ci lega agli altri”.

Cultura e libertà, connubio inseparabile, perché la cultura senza libertà renderebbe l’uomo limitato e la libertà senza cultura lo renderebbe ignorante e di conseguenza prepotente e in alcuni casi anche aggressivo e violento. Qual è la sua opinione in proposito?

Cultura è coltivare, interessarsi, avere a cuore qualcosa. Libertà è vita e anche vivere il mondo che è dentro di noi e fuori di noi…. occorre sentire la bellezza per un futuro dove cresceremo più di quanto siamo adesso. La filosofia è la comprensione delle nostre possibilità.

Cosa l’ha spinto a trattare per anni la tematica dell’intersoggettività?
Questa è una domanda che mi tocca molto da vicino. La filosofia l’aveva affrontato in termini diversi. Il tema dell’intersoggettività lascia il posto alla esplorazione delle dimensioni del vissuto del soggetto, quindi lascia il posto ai temi della praticità, del senso, del tempo. La soggettività ha una struttura intersoggettiva, è fondamento dell’umanità dell’uomo. La soggettività si costituisce nel rapporto con l’altro, per cui la pluralità è essenziale all’uomo per realizzare il passaggio dalla individualità naturale alla soggettività come identità mobile, personalità, che si guadagna nel rapporto di reciproco riconoscimento che la comunicazione umana consente.

Cosa pensa della crisi della società?
Le crisi possono essere un momento felice nel senso che in esse e da esse si può partire per costruire qualcosa di migliore, si può imparare ad evitare gli errori del passato.
La crisi sei tu – risponde Masullo, quasi scioccando per pochi attimi l’alunna e la sala – ma la crisi di questa società politica è frutto di fallimenti e cecità, per cui se la crisi sei tu ciò non è negativo, perché non hai quella cecità, ne hai invece la consapevolezza, da cui si può partire per un’analisi ed un impegno che danno speranza nel futuro.

“Anche se gli impegni istituzionali non mi permettono di essere sempre presente – dice il Commissario Straordinario, dott.ssa Anna Nigro – plaudo ad eventi come questo perché sono educativi e formativi, nonché, dando visibilità agli alunni, contribuiscono a far crescere in loro il senso della responsabilità e dell’impegno personale per poter contribuire a costruire, partendo dalla scuola, un futuro migliore”.

“E’ stato un incontro molto interessante con un uomo di filosofia e cultura – dice Ermanno Corsi – e anche se le tante domande mi hanno spinto a dover chiedere risposte concise è stato un ottimo giornalista”.

“Abbiamo cercato di accogliere nel migliore dei modi il prof. Masullo, anche se non abbiamo avuto il tempo di confrontarci con il dott. Corsi sulle domande in quanto sono arrivati insieme. Ma è andata bene – dice la prof. Rosa Saporito - anzi mi sono quasi commossa quando un’alunna mi ha confidato che ascoltare il prof. Masullo per lei era stato bello e piacevole”.

“Hanno fatto domande molto intelligenti e ciò vuol dire due cose: l’una – afferma Masullo - che hanno insegnanti intelligenti, l’altra che i giovani sono intelligenti e spontanei e non sono spinti dalla realtà a inventare soluzioni. Giovani, vi auguro di avere successo con risposte vere”.

Tra gli applausi numerosi la Dirigente Angela De Falco ha offerto agli ospiti un cesto di prodotti tipici locali, accennando al progetto in corso a scuola “merenda per una sana alimentazione”, e il prof. Masullo ha dato un ultimo consiglio:“L’uomo tende a mangiare se stesso. Occorre saper assaporare i prodotti naturali, come saper assaporare i sapori della vita. Vi auguro di salvarvi dal divorare se stessi e di alimentarvi con cibi della natura per diventare più forti”.

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