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Sant’Anastasia – Il parco comunale “Villa Tortora Brayda” apre i suoi cancelli

domenica 22 settembre 2013, di Maria Beneduce

La città si riappropria dei suoi spazi, il sindaco afferma: “Il santuario della Madonna dell’Arco per la sua caratura e storia, è più importante di quello di Pompei, assieme alle strutture aggiunte può essere un incipit di economia sostenibile. Curiamo i nostri beni.”

“Villa Tortora Brayda”, è restituita agli abitanti. Una vera mattinata ecologica quella che questa mattina ha segnato un altro fondamentale traguardo per gli anastasiani. E’ arrivato pedalando il sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito, a tagliare il nastro inaugurale per un parco pubblico atteso da oltre un decennio. Una benedizione prima di accedere al villa fatta dal Priore di Madonna dell’Arco, Padre Rosario Licciardeli: “Abbiatene cura. E’ un bene pubblico prezioso che ci viene restituito, un dono che sta a noi saper custodire e viverlo rispettando la natura”. Quello inaugurato stamane è l’unico parco pubblico della cittadina, uno tra i polmoni verdi del territorio, oltre i sentieri dell’Olivella ed il tratto del monte Somma che sovrasta il paese, atteso da oltre un decennio. Presenti per l’atteso evento che restituisce il parco non solo agli anastasiani, ma a chi vorrà beneficiarne, la Presidente della Commissione Pari opportunità regionale, Francesca Beneduce, il maresciallo Rosario Russo, comandante della locale stazione di carabinieri, gli agenti della municipale del locale comando, per la polizia di Stato il questore Maria Maione e commissario De Rosa, mentre per la guardia di finanza, il capitano della compagnia di Casalnuovo Giuseppe di Stasio, oltre ai parroci Don Ciccio D’Ascoli e Giacomo Verrengia. Una cronistoria sulla attesa del parco pubblico l’espone attraverso le pagine di faccebook, il consigliere comunale d’opposizione Carmine Capuano: “Il parco del Boschetto si è riaperto grazie alla transazione voluta dalla giunta Iervolino, e grazie ai Socialisti anastasiani nel perseguire gli obiettivi e alla disponibilità prima del sindaco Carmine Pone, poi del sindaco Carmine Esposito. Nel progetto originario era previsto un orto didattico che speriamo potrà servire per le scuole. All’interno del Palazzo Tortora Brayda, se mai sarà restaurato- dice Capuano - il finanziamento regionale prevede spazi per corsi di formazione rivolti a giovani, anche se i lavori del palazzo, già finanziati, ancora non vedono la luce. Invece il parco ripulito sarà inaugurato domani, e speriamo prestissimo l’area dedicata alla piazza, che completerà uno spazio pubblico che pochi paesi possono vantare!” Un progetto, quello del nuovo parco pubblico disposto su: 5 ettari di terreno, con viali sui quali sono ancora presenti alberi secolari, e nuovi percorsi fitness, area giochi per bambini, piste ciclabili ed un anfiteatro con gradinate in pietra per gli spettacoli all’aperto, ma ancora bisognoso di qualche finitura, come sottolinea il primo cittadino. Ma non è tutto qui, difatti l’area da ottobre sarà arricchita da un progetto ex novo, che sorge sul lato di via Romani, dove sarà adibito nella piazzetta un bar, che garantirà due ingressi al parco su due zone della comunità, uno da via Arco, e l’altro da via Romani. Il primo cittadino Carmine Esposito ha anche spiegato ai presenti l’importanza anche economica del rispetto dei beni anastasiani, dicendo: “ Questa è giornata gioiosa per il paese, questo è un bene pubblico, come diceva padre Rosario, e quindi di nessuno e di tutti, ragion per cui tutti insieme Istituzioni, politica, società civile, associazioni e forze dell’ordine ci convinciamo che possiamo conservare intatto questo bene e altre cose. Il parco, il bar e la Villa accanto al Santuario, sono un polo d’eccellenza per Sant’Anastasia nell’ottica di una sostenibilità economica, ma va fatto con civiltà, uscendo dal convincimento che il Santuario è una metà un po’ profana, pur rispettando la religiosità popolare, il santuario è una risorsa considerando la sua caratura storica che lo pone ad essere anche più importante di quello di Pompei. Ora la sfida è nostra , quella di saper conservare quanto abbiamo”.

Messaggi

  • si riinaugura un parco già inugurato qualche anno fa.il parco pubblico boschetto è stato già inaugurato nel 2005 quando per volontà del sindaco VINCENZO IERVOLINO si penso’ di aprire il boschetto alla collettività, allestendo all’interno dello stesso un percorso salute e un’area attrezzata per bambini, tutto qeusto lasciato chiuso ed in stato di abbandono dall’attuale sindaco CARMINE ESPOSITO per ben tre anni. oggi nel vedere carmine esposito tagliara il nastro e affermare che è tutta opera sua, mi fa capire come siano false le persone.
    io abito nei pressi del boschetto e le mie figlie hanno giocato li dentro per anni. SI INAUGURA UNA COSA QUANDO QUELLA COSA ERA STATA GIA’ INAUGURATA DA VINCENZO IERVOLINO. BA!

  • Bene la riapertura del parco che da anni versava nel degrato, e mi va’ anche bene che ogni parte politica e similari "alza la manina" per dire che, anche con il proprio contributo si e’ arrivato a questo traguardo.
    Mi chiedo pero’,e chiedo ovviamente a tutte queste parti politiche che sono state nominate nell’articolo e non: perche’ quando si parla di abusi edilizi/tutti hanno "la manina monca"?
    A mio parere una percentuale di edifici/o lavori di ripristino di immobili non sono conformi alle autorizzazioni o nel peggiore dei casi non hanno le necessarie autorizzazioni,oppure ancora piu’furbamente hanno le autorizzazioni per mettere su’ uno stabile per uso commerciale-uffici che poi affitteranno o andranno ad abitarci.
    Tuttavia sarei anche disposto ad "accettare" questa situazione da chi fa’ un’opera del genere per motivi di necessita’ ovviamente dimostrabili e dopo un’accurata indagine da parte di "competenti", ma di sicuro contrario a cio’, per quelle persone quali possono essere imprenditori/professionisti/parenti che lo fanno non perche’ necessitano ma per aumentare il proprio patrimonio.
    Forse pero’ questa problematica sara’ meglio denunciarla per iscritto e ad organi competenti tra qualche anno, magari in prossimita’ delle elezioni quando tutti hanno fatto tutto e quando tutti conoscono tutti con le assicurazioni all’onesto cittadino di risolvere problematiche che dovrebbero essere risolte per diritto.

  • Sant’Anastasia,24 SET 2013
    10:00
    Mi permetta di inviarle un mio commento,e che da parte della vostra redazione non ci sia nulla contro per la pubblicazione.
    Bene la riapertura del parco che da anni versava nel degrato,e va’ bene che ogni parte politica e similari"alzino la manina" per dire:anche io ho contribuito.
    Mi chiedo pero’,e chiedo ovviamente a tutte le parti politiche che sono state nominate nell’articolo e non:perche’quando si parla di abusi edilizi tutti hanno "la manina monca"?
    A mio parere una percentuale di edifici/o lavori edili di ripristino di immobili non sono conformi alle autorizzazioni o nel peggiore dei casi non hanno le necessarie autorizzazioni, oppure ancora piu’ furbamente hanno le autorizzazioni o hanno avuto le autorizzazioni per mette su’ strutture per uso commerciale/uffici e che osservando la tipologia delle stesse si avvicinano certamente a strutture abitative, infatti queste ultime spero vengano controllate in futuro anche su segnalazione di cittadini, se effettivamente vengono usufruite per tale esigenze o affittate/abitate cosi eludendo le normative previste.
    Tuttavia sarebbe anche giusto da parte mia "accettare" questa situazione e questo modo di fare da chi costruisce un immobile per necessita’, ovviamente dimostrabile e sottoposto ad accertamento da persone competenti.
    Ma di sicuro contrario a questo sistema, per quelle persone quali possono essere imprenditori/professionisti/parenti ecc ecc che lo fanno non perche’ necessitano ma bensi’ per accrescere il proprio patrimonio immobiliare quindi le proprie ricchezze.
    Forse questa problematica dovra’essere denunciata per iscritto ,allegando foto,e inserendo indirizzi ad organi competenti tra cui la Procura della Repubblica, magari un anno prima delle elezioni, quando tutti hanno fatto tutto e quando tutti iniziano a conoscono tutti con la "disponibilita’ e le assicurazioni" verso l’onesto cittadino di risolvere problematiche che ahime’ dovrebbero essere risolte in quanto un diritto.
    Con la certezza che venga pubblicato,i miei piu’ cordiali saluti.
    Salvatore COLOMBRINO

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