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Sant’Anastasia. Occupato e devastato l’Istituto Pacioli. Sindaco e dirigente scolastico: Atto da condannare

mercoledì 11 dicembre 2013, di La redazione

SANT’ANASTASIA. Un forte segnale contrario all’occupazione del Polispecialistico Luca Pacioli, avvenuta martedì mattina, è partito dal Sindaco non appena informato dell’inesistenza di serie motivazioni da parte degli studenti.

“L’occupazione del Pacioli è pretestuosa e va condannata senza mezzi termini. Per questo – dice il sindaco Carmine Esposito - sono impegnato in prima persona a garantire agli alunni il ritorno rapido alla normalità, sia perché il Preside ha agito dando la massima disponibilità e quindi coloro che hanno occupato non hanno motivi concreti che giustificano tale decisione estrema, sia perché taluni di loro hanno effettuato atti vandalici intollerabili, sia perché è necessario tutelare la platea scolastica e l’immagine di un Istituto all’avanguardia sotto vari aspetti”.

L’occupazione è avvenuta martedì mattina presto, quando una decina di alunni, seguendo il personale amministrativo, è entrato nell’edificio ed ha preso possesso dei locali a piano terra coinvolgendo altri discenti.

Un’iniziativa inaspettata perché il Preside, Antonio De Michele, aveva in precedenza avuto colloqui con tutti i rappresentanti di classe, aveva accolto varie loro richieste ed aveva autorizzato per sabato scorso un’assemblea. Furono gli stessi discenti a conclusione dell’assemblea a comunicargli che non vi sarebbe stata alcuna occupazione. Nonostante fosse già convocato un altro incontro per giovedì 12 dicembre, circa dieci discenti hanno agito di loro iniziativa, pur non ricoprendo alcun incarico ufficiale, ed hanno dato il via all’occupazione dell’Istituto.

Nella stessa giornata di ieri, però, si sono verificati atti vandalici, quali la scomparsa di materiale, la rottura di vetri, registri di classe danneggiati e i ripostigli dei professori rovistati, atti che per la loro natura possono portare a sollecitare l’intervento del Questore per ottenere lo sgombero.

“Non è giusto – dice il Preside Antonio De Michele - non è onesto il comportamento dei discenti che hanno provocato l’occupazione. Al di là del fatto che l’iniziativa è partita da ragazzi che non hanno incarichi di rappresentanza all’interno della scuola, ritengo di aver fatto tutto il possibile per accogliere le loro richieste”.

L’Istituto Polispecialistico, con dirigenza affidata al Preside prof. Antonio De Michele, è ubicato in S.Anastasia ed è dislocato su tre plessi situati rispettivamente in via Europa 7-13 (sede centrale), in piazza Sant’Antonio (sede succursale) e in via Primicerio (sede succursale). E’ il più grande Istituto di Istruzione Superiore del 33° Distretto Scolastico, con sei indirizzi specialistici (Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing; Professionale Servizi turistici e Commerciali; Liceo delle Scienze Umane; Liceo Linguistico, Liceo Scientifico, Tecnico Turistico) e di un Corso serale - progetto SIRIO (con indirizzo Ragionieri e indirizzo Geometri) - per adulti e lavoratori.

Il bacino di utenza dell’Istituto comprende i comuni di Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Cercola, Pollena Trocchia, Massa di Somma, Volla ed ha una popolazione di 118851 abitanti che diventano 172.426 se si considerano i comuni limitrofi di San Sebastiano al Vesuvio e Pomigliano d’Arco, dai quali proviene circa il 9% degli alunni.

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