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Teatro Auditorium- Rassegna teatrale Città di Saviano - 10a edizione

Saviano. In scena “ Mi faccio ancora da solo e non solo …. perché nessuno mi da una mano” di Enzo Catapano

martedì 18 febbraio 2014

Saviano – Ennesimo appuntamento teatrale al teatro Auditorium di Saviano nell’ambito della Rassegna teatrale città di Saviano. Di scena una rappresentazione dal titolo “ Mi faccio ancora da solo e non solo …. perché nessuno mi da una mano”, una commedia scritta da Enzo Catapano.

Sulla scena compaiono solo tre attori. A loro il compito di riempire tutta la scena per un racconto surreale. La rappresentazione è stata interpretata dallo stesso Enzo Catapano, da Marcello Cozzolino e infine da Vincenzo Dottorini. Un lavoro teatrale molto apprezzato dal pubblico che non ha mancato di esprimere il proprio consenso.

La scena si apre, e si svolge, in un ambiente molto confuso di un vecchio teatro abbandonato e di un attore in cerca di lavoro. Sono imminenti dei lavori di ristrutturazione e demolizione di parti del fabbricato che, in un tempo migliore era stato un teatro, per impiantarvi magari altra attività quale un centro commerciale.

È certamente un dramma per alcuni dei protagonisti della vicenda che non potrebbero mai consentire una tal cosa. Sicuramente sarebbe una perdita di occasione lavorativa legata a tanti; “ le faremo sapere”, oltre che al momento della crisi economica. È anche la perdita della loro esistenza, della loro anima teatrale, rappresentata proprio da quell’ambiante.

In quel paesaggio chiuso da quattro mura, dove stenta ad entrare il sole, dove è in scena la loro esistenza che traspare da oggetti accatastati; vecchi vestiti abbandonati, una chitarra, delle sedie, abiti di scena, oggetti vari, dei manichini e porta parrucche, valige buttate li e abbandonate alla rinfusa. Delle note musicali non ne mancano come dialoghi improvvisati anche con il pubblico, in sala sempre più coinvolto nella proposizione scenica.

Nell’epilogo un classico colpo di scena: uno dei protagonisti, il nostalgico custode del locale teatro chiuso alla luce, svela che è in realtà è un attore in cerca di notorietà: improvvisava una parte da personaggio omossessuale per il solo scopo di farsi apprezzare per le sue doti sceniche e artistiche. La commedia ha un messaggio: “ Che nella vita non bisogna mai arrendersi, bisogna crederci! perseverare per andare avanti”. Un progetto teatrale che ha tante varietà. Gli stessi personaggi possono essere identificati in una moltitudine, diversificanti sotto alcuni aspetti. Uno spettacolo che si rinnova ad ogni occasione!

Antonio Romano

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