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Scisciano. L’adesione al “Patto dei Sindaci”: un ulteriore impegno del Comune di Scisciano sui temi dell’ambiente e dell’energia

Il piccolo comune è uno dei primi di tutta la provincia di Napoli ad aderire al Patto dei Sindaci per le politiche energetiche, misura per la riduzione delle emissioni di Co2 su quanto indicato dall’Unione Europea.

sabato 31 agosto 2013

Con 11 voti a favore su 11 presenti il Consiglio comunale ha deliberato nella seduta di mercoledì 28 agosto l’ingresso del Comune di Scisciano nel “Patto dei Sindaci” dell’Unione Europea. Una votazione bipartisan ha sancito pertanto l’adesione al documento con il quale l’Unione Europea pone alle città l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali capaci di aumentare il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, di migliorare l’efficienza energetica, e di attuare programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia.

Il Comune di Scisciano si impegna pertanto a raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione europea per il 2020, riducendo le emissioni di Co2 nel territorio comunale di almeno il 20%. L’Amministrazione Comunale dovrà inoltre predisporre entro un anno un “piano di azione” sull’energia sostenibile, che includa un inventario base delle emissioni e indicazioni su come gli obiettivi verranno raggiunti, e un rapporto, ogni due anni, sullo stato di attuazione del “Patto dei Sindaci” e “Piano di Azione” (PAES).
“Fa piacere che l’ingresso nel “Patto dei Sindaci” sia stato votato all’unanimità da tutto il Consiglio comunale – sottolinea il sindaco Edoardo Serpico – perché è una decisione che avrà ricadute dirette sull’economia locale, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro ed agendo da traino per lo sviluppo della Gree Economy sul proprio terrirorio. Siamo consapevoli che le città hanno un ruolo fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici e che i Comuni possono incidere più degli Stati nella sfida del risparmio energetico.

Un’adesione peraltro – continua il primo cittadino – che non va affatto ritenuta come “teorica” o come una “carta” dei buoni propositi. Il Patto prevede infatti che i Sindaci si impegnino in primo luogo e fin da subito a preparare un inventario base delle emissioni come punto di partenza per l’immediatamente successivo Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (ossia un Piano che indichi le politiche e le misure da attuare per raggiungere gli obiettivi definiti dall’UE); quindi, ed entro un anno dalla ratifica del “Patto”, la presentazione del Piano di Azione.

Un’azione delle azioni che il comune può prevedere nel PAES– conclude il Sindaco Serpico -è il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di sua proprietà. Si pensi agli edifici della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado e agli edifici adibiti a sede degli uffici comunali. Per il riscaldamento e l’illuminazione di questi edifici si consuma una consistente quantità di energia. In questi edifici si possono introdurre sistemi di produzione di energie da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico ad esempio.

Approva l’adesione è ne condivide i contenuti anche il Gruppo Consiliare Scisciano Bene Comune,con una precisazione: “Tenendo conto dell’assenza di risorse interne con adeguata preparazione in materia e vista la trasversalità, nonché la multidisciplinarità del progetto,- afferma il capogruppo Scisciano Bene Comune Ing. Giuseppe Napolitano - di istituire un gruppo di lavoro, oltre che dall’amministrazione comunale maggioranza ed opposizione e funzionari interni anche una società esterna e da un Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali di una delle Università campane.

Il Comune di Scisciano quindi haavviato il percorso di adesione al Patto dei Sindaci Le opportunità derivanti dall’adesione al Patto dei Sindaci attraverso l’adozione e l’attuazione del PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile prevede una serie di strumenti di finanziamento di cui possono beneficiare le Pubbliche Amministrazioniper il periodo di programmazione (2014 – 2020). Infatti, la Regione Campania ha stanziato 115 milioni di euro per promuovere l’efficienza energetica in Campania (Delibera n 193 del 21 giugno 2013, pubblicata sul Burc in data 27 agosto 2013).

Raffaele De Falco

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