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VOLLA. Mercatali ortofrutta al Caan, incontro al Prefetto. Gli operatori chiedono una proroga "urgente"

giovedì 5 dicembre 2013, di Patrizia Panico

VOLLA. Il dado è tratto, lo storico e centrale, mercato ortofrutticolo di via Napoli dovrà trasferirsi in periferia all’interno del Centro agroalimentare (Caan). Questo, in sostanza, è quanto è emerso dal tavolo tecnico riunitosi l’altra mattina nell’Ufficio del prefetto. L’amministrazione comunale, guidata da Angelo Guadagno non intende "agire contro legge", e, disattendere ulteriormente gli Accordi di programma che riguardavano la stessa delocalizzazione del Caan, che da via Aulisio, a Napoli, è stato trasferito in via Palazziello a Volla, nel gennaio 2008.

La discussione che si è tenuta ieri mattina al prefetto non soltanto è stata lunga ma anche complessa: impossibile, secondo il sindaco, prorogare ancora la permanenza dei concessionari dell’ortofrutta nella sede di via Napoli. Non solo i contratti dei concessionari sono scaduti (30 novembre 2013) ma la stessa superficie dove insiste il mercato non è più disponibile completamente: dei 10mila metri quadri (area minima per un mercato secondo la legge), poco più di 5mila sono del Comune mentre la restante parte è di proprietà privata e non più disponibile. Per riaprire il mercato in via Napoli, chiuso ufficialmente il 30 novembre, l’amministrazione dovrebbe derogare alla legge vigente (cioè non osservarla), oltre che venire meno agli Accordi con la dirigenza del Caan.

Dallo scorso fine settimana, dunque,si è aperto un vero e proprio braccio di ferro tra i mercatali e l’amministrazione comunale. I concessionari non intendono lasciare i vecchi spazi per trasferirsi nel mega centro di via Palazziello. "Costi troppo cari di gestione, mancanza di competitività con i grandi commercianti del Caan per noi si traduce nella morte lavorativa", dicono i mercatali. “Tra i diversi accordi con il Caan - proseguono i concessionari - molti sono stati disattesi proprio da parte loro (Caan), perché si dovrebbe rispettare l’unico accordo posto all’epoca dal Comune”.

L’attuale sindaco non intende venire meno agli Accordi ma neanche subire il Caan sul territorio vollese senza più profitti. “Oggi occorre accelerare affinché si apra subito un confronto con il Cda del Caan - dice Guadagno - e stabilire nuovi accordi che vengano incontro quanto più possibile verso i nostri concessionari. Per quanto riguarda l’area di via Napoli — conclude - la politica non può sostituirsi alla legge, non vi sono più i presupposti per il mercato in quella zona”.

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