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Volla. Cimitero sporco, aut aut dal Comune. Gli operai in protesta da mesi senza stipendio.

martedì 24 settembre 2013, di Patrizia Panico

VOLLA. Con o senza stipendio l’ordine è perentorio, non ammette replica: ripresa delle attività lavorative, ad horas, altrimenti si interverrà diversamente. In pratica fuori gli operai che protestano, per un legittimo diritto, e avanti un altro.

L’amministrazione comunale di Volla ha notificato alla ditta Millenium, appaltante per la gestione dei servizi cimiteriali di pulizia e manutenzione, un documento dove chiede la ripresa "immediata" di tutte le attività lavorative: dallo spazzamento dei viali alla pulizia e sanificazione dei bagni. “In caso di mancato intervento - cita la missiva del responsabile dei Servizi cimiteriali - l’ente provvederà direttamente attraverso una ditta di fiducia”.

Gli operai erano in agitazione da 15 giorni per la mancata erogazione delle ultime 4 mensilità: per protesta avevano incrociato le braccia su pulizia e manutenzione limitandosi ai servizi essenziali di apertura e chiusura della struttura e interro delle salme.

Ma dopo 15 giorni anche la pulizia del camposanto è diventata urgente per il rischio di carenze igienico sanitarie. E allora? Il comune, debitore di circa 140mila euro nei confronti della Millenium, invia l’ordine di ripresa delle attività "ad horas", in caso contrario si provvederà alla sostituzione con un’altra ditta rescindendo il contratto con la Millenium.

O, per essere meno drastico, avrebbe mandato carabinieri e Asl sul posto affinché gli operai riprendessero tutte le attività. "Mortificati e sbeffeggiati - dicono gli operai - non solo il Comune non paga quanto dovuto ma ci ordina di svolgere il nostro compito quasi con ricatto: altrimenti farà intervenire un’altra società. Perché non fa il proprio dovere pagando quello che già deve per un servizio richiesto dall’Ente stesso?".

Fino ad ora la società appaltante ha garantito lo stipendio agli operai attraverso le entrate degli altri Comuni da essa gestiti (cimiteri di Pollena Trocchia e quello consortile di Cercola, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio): “Ma non può costituire una situazione definitiva”, spiega l’ad della Millenium, Laura Greco. Anche perché negli ultimi mesi anche gli altri comuni hanno registrato un ritardo nei pagamenti.

E non si esclude, infatti, che a breve anche gli operai del cimitero consortile siano i prossimi a protestare con le stesse modalità attuate a Volla.“Quando non ci sono i soldi per gli stipendi - conclude - nessuno operai viene pagato a prescindere da dove presti lavoro”.

di Patrizia Panico de Il Mattino

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