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Volla. Operazione "Marciapiede liberato", task force dei vigili contro l’abusivismo commerciale

martedì 18 febbraio 2014, di Patrizia Panico

VOLLA. Operazione “marciapiede liberato”: è partita in questi giorni una task force dei vigili urbani per contrastare l’abusivismo commerciale. Al centro dei controlli effettuati nelle ultime ore dalla locale municipale, l’occupazione abusiva del suolo pubblico da parte dei titolari dei negozi e ambulanti a posto fisso. Al via i controlli e raffica di multe per migliaia di euro da 50 a 600euro.

Market, salumerie, bar, venditori di prodotti ortofrutticoli. Non solo. A sforare il rispetto del suolo pubblico loro assegnato, ed esporre fin sotto al naso dei cittadini la merce in vendita, anche cartolibrerie, negozi di calzature, e non ultimi, i ben noti negozi denominati “50 centesimi”.

Insomma piccoli e grandi esercizi commerciali di ogni categoria nel mirino dei caschi bianchi che, al comando del maggiore Giuseppe Formisano, hanno già controllato diverse decine di attività commerciali: “Da qualche giorno abbiamo iniziato i controlli sulle attività commerciali - dice il capo della municipale Formisano - e su circa la metà dei negozi controllati, una ventina - spiega - abbiamo riscontrato che circa la metà occupava, senza permesso, il marciapiedi, o comunque il suolo pubblico, con diversa esposizione dei prodotti”.

L’operazione dei caschi bianchi, su direttiva del primo cittadino Angelo Guadagno, non si è conclusa. Gli esercizi commerciali nella cittadina sono 300 e nei prossimi giorni si prevede un’altra ondata di controlli. Per il momento il bilancio delle sanzioni amministrative ammonta a circa 3mila euro. “La cattiva abitudine resta sempre quella di invadere, abusivamente, un poco per volta lo spazio assegnato - prosegue Formisano - un giorno, ad esempio, all’esterno di un negozio, abbiamo riscontrato un espositore, qualche giorno dopo lo spazio occupato era raddoppiato”. Risultato: il pedone non può più camminare sul marciapiedi perché il suo spazio è stato “arbitrariamente” invaso da una serie di articoli alimentari e per la casa.

La protesta è arrivata anche da parte dei tanti titolari di attività commerciali che le regole le rispettano, che pagano il dovuto e poi si ritrovano il negozio accanto che fa concorrenza sleale. I controlli proseguiranno e lo sguardo dei caschi bianchi si estenderà anche su altre attività come gli allacci abusivi. Il tutto nonostante la turnazione ridotta dallo scorso mese di dicembre a causa del taglio dei fondi per le indennità accessorie. Turni ridotti, niente soldi e lavoro raddoppiato. ,,

di Patrizia Panico de Il Mattino area sud-costiera

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