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OGGI IL 62/MO ANNIVERSARIO DI HIROSHIMA

Il monito di Napolitano, "Le minacce di una guerra nucleare non sono purtoppo scomparse"

lunedì 6 agosto 2007


(Ansa) ROMA - Si celebra oggi il 62/mo anniversario del lancio della prima bomba atomica su Hiroshima.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Comitato "Terra e Pace" un messaggio di apprezzamento per l’iniziativa promossa per commemorare una data che il mondo non può dimenticare: "Dobbiamo trasmettere alle giovani generazioni, che non hanno vissuto la seconda guerra mondiale né i rischi connessi con la guerra fredda, il ricordo del dolore e delle sofferenze dei cittadini di Hiroshima e Nagasaki. La comunità internazionale ha sinora potuto evitare il ripetersi di un’analoga catastrofe. Le minacce non sono però purtroppo scomparse. Se alcuni armamenti sono proibiti, molti altri restano negli arsenali. Vengono inoltre ancora perseguiti la costruzione ed il possesso di armi di distruzione di massa, nonostante le norme internazionali contro la proliferazione. Affinché quanto accaduto ad Hiroshima e Nagasaki non possa più ripetersi, dobbiamo assumere tutti l’impegno di lavorare perché pace e disarmo non rimangano enunciazioni di principio. Sono certo che i giovani sapranno farsi interpreti di tale necessità. Mi appare quindi particolarmente appropriato che il premio ’Terra e Pace’ venga conferito quest’anno alla Federazione Italiana degli Scout che, nel festeggiare il centenario della sua fondazione, testimonia l’impegno civile per la pace e la solidarietà delle giovani generazioni".

BERTINOTTI: SIA RICHIAMO A CONVIVENZA DEI POPOLI
Il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha inviato il seguente messaggio al Presidente del Comitato "Terra e pace", Athos De Luca: "In occasione del 62/o anniversario della tragedia di Hiroshima, desidero inviare il mio saluto più cordiale a Lei ed a tutti i partecipanti alla tradizionale manifestazione promossa dal Comitato ’Terra e pace’. La memoria di quel terribile evento, che ha profondamente segnato la storia umana, ci richiama al dovere di realizzare, in forme nuove e sempre più avanzate, un sistema di convivenza tra i popoli fondato sul pieno rispetto delle diversità, sulla cultura del dialogo e della solidarietà: strumenti indispensabili per procedere lungo la via della pace. Su questi principi tante associazioni nel nostro Paese costruiscono ogni giorno il loro impegno nella società, come la Federazione Italiana degli Scout, vincitrice del premio ’Terra e pace’ per il 2007, cui va il mio sincero apprezzamento per il ruolo che svolge nella diffusione, tra i giovani, di un patrimonio di conoscenze ed esperienze ispirate ai valori della condivisione e dell’accoglienza".

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