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Sant’Anastasia, approvato il piano per la raccolta differenziata

mercoledì 12 marzo 2008, di Mina Spadaro


SANT’ANASTASIA. Finalmente si dà il via alla raccolta differenziata. È stato, infatti, approvato il piano proposto dall’AMAV in eseguito alla richiesta inoltrata dall’attuale amministrazione. Confidando nell’impegno dei cittadini e ritenendoli in grado di attivarsi e rispondere alle esigenze attuali, il sindaco Carmine Pone si è da tempo posto come obiettivi primari non solo quello di incentivare la differenziata, ma anche di elaborare ed attivare le prime misure necessarie a garantire risultati meritori e passare al “porta a porta”. “Lo stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti finirà – esprime ottimista Pone – perché credo che il commissario De Gennaro stia facendo un buon lavoro e non lo spaventano le difficoltà che incontra”. “Noi – continua il primo cittadino – dobbiamo prepararci al dopo-emergenza con una raccolta differenziata che funzioni e sono certo che i cittadini mi seguiranno, tirando fuori il meglio e collaborando alla realizzazione del piano che ho approvato. E’ un piano ardito e mi aspetto di raggiungere punte elevatissime di raccolta differenziata, perché le scelte progettuali prevedono di adottare tutti gli strumenti e le metodologie più moderne predisponendo un piano operativo di dettaglio in grado di fornire agli utenti servizi di qualità”. Gli obiettivi generali che l’Amministrazione comunale intende perseguire con il piano di raccolta differenziata integrata sono i seguenti: contenere la produzione di rifiuti; puntare alla riduzione della produzione del rifiuto organico sostenendone forme di auto smaltimento; valorizzare il rifiuto, dal rifiuto al riciclo, al recupero e ritorno delle materie prime, puntando alla valorizzazione delle materie seconde e al conseguente risparmio energetico; raggiungere il valore di riferimento di raccolta differenziata finalizzata al recupero ed al riciclo come previsto dalla normativa in materia; attuare un progetto integrato che ottimizzi il servizio nel tempo e garantisca il miglior rapporto costi/benefici. Durante la fase di avvio è prevista una valutazione quantitativa delle diverse frazioni di rifiuto prodotto dalle utenze domestiche ed una attenta valutazione qualitativo/quantitativa di quelli prodotti dalle utenze commerciali. “La scelta della raccolta domiciliare integrata delle diverse frazioni costituenti il rifiuto, è dovuta al fatto che puntiamo ad alte percentuali e la raccolta domiciliare o “porta a porta” è la strada che dà più risultati – afferma l’assessore all’ambiente, Pasquale Coppola -. Passeremo presto alla fase di informazione per far si che i cittadini sappiano bene cosa e come vogliamo fare, per essere in grado di gestire la questione rifiuti nel migliore dei modi. Confidiamo di incontrare il favore dei cittadini, che stanno dimostrando di essere sensibili e dotati di senso civico”.

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