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Somma Vesuviana, sequestrato parte del cantiere del parcheggio al Casamale

lunedì 22 aprile 2013


Somma Vesuviana. Una parte del cantiere del parcheggio “Dietro le Torri” è stata sequestrata dai carabinieri della locale stazione guidati dal maresciallo Raimondo Semprevivo. Con i militari, ad eseguire i controlli, anche i tecnici dell’Asl Napoli 3 di Acerra. Gli inquirenti hanno riscontrato delle difformità in materia di sicurezza e questo ha portato alla denuncia di F.D.P., imprenditore edile di Somma Vesuviana, titolare della ditta che sta eseguendo i lavori. In particolare si tratta di mancanze relative al decreto 81/2008 che disciplina proprio la sicurezza sul lavoro, le protezioni individuali che devono avere gli operai e più in generale la sicurezza del cantiere. All’uomo sono state comminate alcune sanzioni, che spettano all’Asl e che dovrebbero aggirarsi sui 6mila euro. Ma quello che hanno trovato i carabinieri è ben più grave: cumuli di rifiuti sotterrati all’interno dell’area in cui la società edile operava. Scoperta che ha portato proprio al sequestro di parte del cantiere in cui si stavano eseguendo i lavori. Gli uomini del maresciallo Semprevivo sono già da giorni impegnati in controlli sul territorio, controlli diretti, in maniera inequivocabile, al contrasto del lavoro sommerso e al rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Sotto verifica soprattutto le tante opere pubbliche messe in cantiere in questi mesi. Ecco perché i carabinieri hanno anche controllato a via Pigno, dove il Comune sta realizzando i marciapiedi e via Vignariello dove si sta costruendo la rete fognaria. Scritta dunque una nuova puntata della tribolata storia del parcheggio di “Dietro Le Torri”. L’opera pubblica del Comune sembra non avere una vita facile visto che doveva essere ultimata anni addietro ed oggi è ancora in corso d’opera per continui rinvii, cambi di progetto e problemi con i permessi. Sulla vicenda si è espresso anche il sindaco, Raffaele Allocca: “E’ giusto che i carabinieri facciano il loro lavoro, l’unica cosa che mi auguro è che vengano preservati i posti di lavoro. Tutelate le famiglie degli operai interessati ai cantieri, che non siano loro a rimetterci”. L’attenzione degli uomini dell’Arma è molto alta in questo periodo. Ed ecco, dunque, che i carabinieri hanno verificato anche le condizioni in cui versa la casa di riposo per anziani, adiacente proprio al nascente parcheggio multipiano. Una struttura ultimata nel 2006 e pronta alla consegna e mai entrata in funzione nonostante che l’attuale sindaco Allocca ne avesse fatto il proprio cavallo di battaglia durante le ultime elezioni. Da allora è diventata preda di vandali e ladri che l’hanno quasi del tutto depredata, di finestre, porte, sanitari, caldaie, tutto quanto già conteneva. L’indagine dei militari, che ieri hanno effettuato un corposo dossier fotografico, sono delicate e volte a scovare eventuali responsabilità di chi ha consentito in questi anni che si verificasse uno scempio del genere finanziato dai soldi dei contribuenti.

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