Home > Politica > La coalizione di centrosinistra resta spaccata: il Pd insiste su Maione e (...)

La coalizione di centrosinistra resta spaccata: il Pd insiste su Maione e resta isolato.

venerdì 26 aprile 2013, di Patrizia Panico


POLLENA TROCCHIA. Amministrative, pronto il logo della coalizione di centrosinistra in vista della competizione elettorale.
“Per il bene in comune, cambiamo Pollena Trocchia”, anche lo slogan sembra un appello al Pd, che pare sia intenzionato a correre con una propria lista. I Democrat infatti sono ancora fuori dalla coalizione dopo la scissione causata dall’esclusione dalla lista unitaria, del candidato Aldo Maione, uscito sconfitto dalle primarie corse con Francesco Addato, candidato a sindaco.

Per Addato e la coalizione che lo sostiene (Rc, Rivoluzione civile, Sel e i gruppi civici di appoggio, Bene in comune, I love Pollena Trocchia e Gruppo Luigi Priore), Maione, consigliere uscente, è “incandidabile” avendo già ricoperto incarichi di governo nelle passate amministrazioni a Pollena Trocchia.
In questi ultimi giorni diverse e infuocate discussioni si sono tenute nelle segreterie dei partiti coinvolti, anche i vertici provinciali sono stati interrogati sul da farsi: si o no alla candidatura nella lista di Aldo Maione?
Nessuna risposta risolutiva, dal Pd solo inviti alla riflessione e alla considerazione del dato politico riscosso da Maione alle primarie cittadine, 785 voti, rimasto indietro con 55 voti di scarto dal suo competitor che ne ha incassati 840.
Nulla di fatto ma the show must go on, il tempo stringe e sebbene l’auspicio di Addato e della coalizione, sia il ricongiungimento con il Pd, bisogna andare avanti con la campagna elettorale.

Il simbolo, dunque è pronto e aperto ai Democrat, così come la lista dei 16 consiglieri: “Auspico il ritrovamento dell’unità necessaria, attenderemo i rappresentanti del Pd fino all’ultimo momento utile per definire la nostra lista”, dice Addato, e sull’esclusione di Maione, spiega “Si tratta di una questione morale: non è un no alla persona ma una promessa che ho fatto ai cittadini già per le primarie, quella - prosegue - di volere nella lista persone che non abbiano mai amministrato questo paese ricoprendo incarichi di governo”.

Un punto, quest’ultimo teso al cambiamento rispetto alle passate esperienze amministrative, proposto dalla coalizione di centrosinistra. “Il mandato di cui sono stato investito dai cittadini con le primarie si basa su due pilastri portanti - spiega Addato - l’unità tra le forze del centrosinistra e il cambiamento. Mi sono fatto garante di questi principi e intendo portare avanti il mio impegno perseguendo entrambi i fini, senza snaturare né l’uno né l’altro”.

Un compito quanto mai difficile in questo momento giunto in una fase delicata dove è il fattore tempo a comandare: manca un giorno solo per la scadenza per la presentazione delle liste. Un momento nel quale le forze politiche dovrebbero essere unite, tese verso un unico scopo: l’appuntamento per le amministrative del 26 e 27 maggio.
E invece, c’è ancora un ostacolo, un inghippo venutosi a creare con uno dei maggiori partiti del Comune, attualmente all’opposizione amministrativa del centrodestra di Pinto. Addato non dispera: “Mi adopererò fino all’ultimo minuto con tutte le forze in gioco, affinché recuperino il buonsenso necessario a focalizzare l’obiettivo: dare un’amministrazione diversa e di reale cambiamento ai cittadini”.

di Patrizia Panico

Messaggi

  • se maione si candita per quale motivo si sono fatte le primarie??? É un bambino che non accetta la "sconfitta"? I Cittadini di pollena presi per i fondelli da maione??? Speriamo di no!

  • La coalizione di centro sinistra, dopo la defezione del gruppo Addato, venuto meno agli impegni assunti in sede di indizione delle primarie, è ormai pronta al confronto elettorale.
    Il Partito democratico, il Partito di Rifondazione comunista e le forze sociali realmente interessate ai problemi del paese hanno preso atto della inconcludenza del gruppo Addato ed hanno predisposto la lista dei candidati.
    In sostanza nè Addato nè i suoi aiutanti di campo hanno dimostrato di masticare molto di democrazia e di confronto, perdendo così pezzi consistenti di quanti li hanno sostenuti alle primarie.
    In particolare la querelle su Aldo Maione sa di pura demagogia, non essendo stata adottata in sede di primarie alcuna regola comune di esclusione di quanti abbiano ricoperto in precedenza funzioni di amministratori e, per di più, non riguardando tale pretesa regola alcuni altri consiglieri uscenti.
    Come si vede, si tratta solo di un maldestro strumento per eliminare chi veramente si interessa dei problemi della gente con dedizione e lealtà e per continuare, invece, a coltivare personali orticelli di potere.
    Adesso è il momento del confronto serio, dell’analisi dei problemi e dell’esame delle proposte per Cambiare seriamente Pollena Trocchia.
    Lista "CAMBIARE Pollena Trocchia"
    i

  • Qui si tratta di non voler rispettare il voto di quelle persone che si sono espresse chiaramente alle primarie, dicendo no ai vecchi schemi e ad un modo vecchio di intendere la politica.Il PD ha deciso di voler spaccare una coalizione solo per personalismi messi in campo dal Sig Maione, che a questo punto fanno sorgere tanti interrogativi.
    Inaccettabili i metodi usati anche da alcuni altri membri (unitisi a Maione) che rappresentano in pieno quelli che abbiamo sempre contestato con delle pratiche che assomigliano troppo all’anticamera del più antico e inaccettabile clientelismo.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.