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Lina Wertmuller in visita a villa Pignatelli di Montecalvo: “Qui è un vero disastro, è terribile che beni culturali come questo siano ridotti così”.

lunedì 29 aprile 2013, di La redazione


SAN GIORGIO A CREMANO. A distanza di oltre vent’anni dalle riprese del suo “Io speriamo che me la cavo” la grande regista Lina Wertmuller è tornata a villa Pignatelli di Montecalvo, dove girò parte del film, per una veloce visita prima di presentare la sua autobiografia in villa Bruno.

“Qui è un vero disastro – ha commentato la Wertmuller osservando la dimora settecentesca, sostenuta ormai da centinaia di tubi metallici a causa di possibili rischi di crollo. – E’ terribile che tanti beni culturali del nostro Paese siano ridotti in questo modo: mi auguro che i proprietari e gli enti pubblici possano trovare presto un accordo per riportare villa Pignatelli agli antichi splendori.”

“Ringraziamo Lina Wertmuller – affermano il vicesindaco Giorgio Zinno e l’assessore Francesco Emilio Borrelli, che hanno accompagnato l’artista – per aver voluto, in occasione della sua visita a San Giorgio a Cremano per la XV Settimana della Cultura, tornare a villa Pignatelli, che recentemente è stata scelta come location, per il suo “Reality”, anche da Matteo Garrone ed auspichiamo che voglia sostenerci nella battaglia per il recupero dell’edificio magari girando qui qualche scena del suo prossimo film.

Questo chiediamo al mondo della cultura e dell’arte: sostenerci in questa battaglia di civiltà. La villa ormai è stata messa in sicurezza con un importante investimento economico del Comune, data l’inerzia dei proprietari. Abbiamo fatto diversi sopralluoghi e riunioni con loro per spingerli a realizzare almeno una prima azione di recupero e speriamo di arrivare presto ad un accordo.”

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