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Premio nazionale "Progetta l’energia", il liceo Torricelli primo classificato

domenica 12 maggio 2013, di La redazione


"Idrogeno energia del futuro" il lavoro realizzato da una ventina di studenti del liceo scientifico "Evangelista Torricelli" che ha permesso all’istituto di vincere il primo premio al concorso nazionale “Progetta l’Energia”. L’iniziativa è realizzata dal MIUR e dal Consorzio CeV ed è rivolto a tutte le scuole nazionali con lo scopo di promuovere il tema dell’efficienza energetica per sviluppare nelle nuove generazioni non solo l’uso consapevole delle risorse energetiche ma, più in generale, una nuova cultura dell’energia in grado di consolidare oggi i "modelli sostenibili" degli adulti di domani. Gli studenti, appartenenti ad alcune quarte e quinte del liceo, e supportati e coordinati dalla docente Titti Cimmino hanno lavorato al progetto “IDROGENO: ENERGIA DEL FUTURO” in linea con gli obiettivi EU 20-20-20 e il Piano PAES al fine di realizzare una “scuola a impatto zero”, vincendo. Il liceo scientifico classico statale “Torricelli”, pertanto, si è aggiudicato il premio in denaro del valore di 5.000 euro messo a disposizione dal Consorzio CEV. Il premio sarà consegnato il prossimo 23 maggio nell’ambito della manifestazione nazionale “La Nave della Legalità 2013 XXI Anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio”che si terrà a Palermo.
Gli studenti hanno individuato come obiettivi attesi del progetto l’aumento dell’efficienza energetica e la sostenibilità nell’uso dell’energia, misurati in termini di riduzione di CO2 prodotti del 20% entro il 2020, al fine di contribuire al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile P.A.E.S. del Comune di Somma Vesuviana ove é ubicata la scuola, attraverso l’installazione di tecnologie basate su FotoVoltaico (FV), elettrolizzatore per produzione di Idrogeno e Celle a Combustibile (FC).
A collaborare al progetto vincitore anche l’ingegnere Angelo Moreno, Presidente dell’Associazione italiana Idrogeno e Celle a Combustibile, H2It, che ha permesso agli studenti di realizzare un progetto di efficientamento energetico dell’edificio che ospita la scuola.
É stata un’esperienza in cui la matematica, la fisica, la chimica si sono felicemente sposate con lo spirito d’iniziativa, la creatività e l’assunzione di responsabilità nel portare a termine un lavoro che ha condotto la scuola nel mondo della salvaguardia del Pianeta Terra, e non dal solo punto di vista scolastico e teorico. I ragazzi si sono sporcati le mani raccogliendo i dati dei consumi elettrici ed energetici relativi all’utilizzo delle risorse della scuola, si sono confrontati prima con il problem setting dovendo definire scientificamente la questione a livello locale, formulando ipotesi sui dati mancanti dei consumi visto che la raccolta ha interessato solo un breve periodo dell’a.s. mentre il progetto andava calibrato sul l’intero anno solare. Successivamente hanno progettato due fasi di efficientamento energetico, nella prima delle quali hanno coinvolto la ditta GMCostruzioni di Napoli che, con estrema generosità, ha fornito un preventivo per un miglioramento della dispersione energetica dell’edificio sulla base di normative su cui i ragazzi si sono eruditi e di calcoli dei vari indici di dispersione energetica prodotti dagli studenti con l’ausilio dei software per l’elaborazione dati.
Nella seconda fase, in linea con gli obiettivi di EU 202020 e del piano PAES, concretizzatosi per i comuni di tutta Europa nel Patto dei Sindaci, gli allievi hanno studiato i documenti ad hoc e si sono cimentati nel passaggio impegnativo della progettazione di un sistema di efficientamento basato su fotovoltaico, idrogeno e celle a combustibile che, in sostanza, consentono di auto produrre energia utilizzando l’idrogeno come vettore!
Con lo sviluppo del Progetto Idrogeno: Energia del Futuro, gli studenti del Liceo hanno focalizzato quali finalità precipue quelle della sensibilizzazione dell’Amministrazione comunale e della mobilitazione della società civile affinché si perseguano le azioni necessarie, inclusa l’allocazione di adeguate risorse umane e finanziarie, per lo sviluppo del Piano di Azione che indichi le politiche e le misure da attuare per raggiungere gli obiettivi del Piano stesso.
Gli studenti sono ora altresì orientati
- a condividere la loro esperienza di progettazione e conoscenza dei temi affrontati con le altre unità territoriali;
- ad organizzare, in cooperazione con altri attori interessati, eventi specifici che permettano ai cittadini di entrare in contatto diretto con le opportunità e i vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia. condividere la loro esperienza di progettazione e conoscenza dei temi affrontati con le altre unità.
Il Premio vinto porta con sé un duplice significato: da un lato é la dimostrazione dell’assunto tante volte svilito secondo cui la fatica, l’impegno, la passione, la curiosità intellettuale e la creatività con l’entusiasmo sono stati premiati.
Importante il contesto in cui sarà consegnato il premio, "La nave della legalità", riempie di significato autentico tutto il lavoro soprattutto in quest’anno 2013, anno della cittadinanza europea: la scuola resta ancora un decisivo baluardo a difesa della legalità nel solco segnato da due persone semplici , Falcone e Borsellino a memento del fatto che il loro insegnamento vive, trasformato.
"Ringraziamo di vero cuore l’ingegnere Moreno", spiegano gli studenti e la professoressa Cimmino, "che ci ha indicato la via dell’idrogeno su cui già nel 1874 si fantasticava: "Che cosa bruceremo al posto del carbone?" chiese il marinaio "Acqua" rispose Smith... "Idrogeno e Ossigeno diventeranno, insieme o da soli, una fonte inesauribile di calore e luce…l’acqua è il carbone del futuro!"
Jules Verne - L’isola misteriosa (1874)".

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