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Via Caduti di Nassirya, auto off limits, via ai giochi tradizionali. Mauriello: "Il gioco è cultura, un dialogo aperto con con i bambini".

sabato 18 maggio 2013, di Patrizia Panico


VOLLA. Via Caduti di Nassirya, chiusa al traffico veicolare: avanti tutta solo ai bambini, ai genitori e ai nonni, oggi si gioca non stop.

Al via la prima edizione della “Giornata del gioco”. Si terrà lunedì prossimo dalle ore 9 alle 13, tutti in strada a giocare.

La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale guidata da Angelo Guadagno, e, in particolare dall’assessorato Istruzione e Cultura, intende far scoprire il fascino senza tempo dei giochi tradizionali di strada da un-due-tre stella, la campana, la corsa nei sacchi, il tiro alla fune, sino ai quattro cantoni: giochi semplici, senza supporti tecnologici e interattivi.

Almeno per un giorno, l’evento vuole trasformare un pezzetto della cittadina e renderla a misura di bambino attraverso il gioco negli spazi urbani, sottratti al traffico di auto e moto.
I bambini, i ragazzi, gli adulti si riapproprieranno degli spazi pubblici trasformandoli in una vera e propria cittadella del Gioco, animata dai giochi di strada, da trampolieri e giocolieri.

“Spesso noi adulti non ricordiamo più come si gioca o non abbiamo più tempo per farlo. Invece, non dovremmo dimenticare l’importanza del gioco per i bambini - dice l’assessore Simona Mauriello - giocare è vivere le emozioni attraverso il corpo, che servono al bambino per crearsi una buona immagine di sé”.

La giornata del gioco è patrocinata dall’Unicef e dal Laboratorio Regionale di città dei bambini e delle bambine di San Giorgio a Cremano dove la kermesse è oramai giunta all’ottava edizione.

Saranno presenti la presidente del Laboratorio Margherita Dini Ciacci e il Coordinatore di Città dei bambini e delle bambine Franceso Langella.

“Il gioco è una delle componenti principali nella formazione psico-fisica dell’individuo - dice Ciacci - è occasione di socializzazione e di apprendimento.
E’ formazione e educazione - prosegue - il gioco stimola l’inventiva, la curiosità, l’ingegno, la manualità, la creatività. Esso abitua alla competizione, alla riflessione, al rispetto delle regole. Attraverso il gioco si potenziano abilità fisiche e motorie, contribuisce a formare la mente”.

La Giornata del gioco avrà cadenza annuale ogni terzo lunedì di maggio. “La nostra amministrazione - conclude Mauriello - istituendo tale giornata è sensibile ai bisogni dei bambini.
Credo che una cultura del gioco sia spesso presente là dove esiste una cultura del dialogo e dello scambio, pertanto tale giornata vuole essere un momento di confronto e di divertimento”.

di Patrizia Panico de Il Mattino area Sud - Costiera

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