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Campania: Consigliere regionale indagato rimane ugualmente in carica

I consiglieri regionali, Sergio Nappi e Raffaele Sentiero, secondo la Procura di Napoli, avrebbero commesso truffa aggravata e peculato, presentando alla Regione Campania fatture false per rimborsi di attività di comunicazione mai svolte.

venerdì 24 maggio 2013


Napoli- I consiglieri regionali, Sergio Nappi e Raffaele Sentiero, secondo la Procura di Napoli, avrebbero commesso truffa aggravata e peculato, presentando alla Regione Campania fatture false per rimborsi di attività di comunicazione mai svolte.

Il 22 aprile scorso, la Guardia di Finanza ha applicato misure cautelari personali nei confronti di entrambi i consiglieri, imponendo a Nappi gli arresti domiciliari e a Sentiero l’obbligo di dimora nel Comune di residenza.

Dalle indagini del Gip emergono gravi indizi di colpevolezza, confermate dalle dichiarazione confessorie dello stesso Sentiero. Nonostante il conflitto d’interesse che ne consegue automaticamente se si froda, in maniera accertata come in questo caso, l’Ente pubblico rappresentato, i due indagati restano ancora a tutt’oggi in carica.

"Cui prodest scelus, is fecit?, a chi giova il delitto se non a chi l’ha commesso?"- ha dichiarato il senatore Tommaso Barbato, Segretario provinciale Popolari Udeur - "Ma quello che è ancora più inaudito è che Sentiero, reo confesso, rimanga in carica presso il Consiglio come se nulla fosse successo. Non riesco proprio a comprendere perché questo caso, che colpisce gravemente il mio territorio, venga trattato, sia mediaticamente che giuridicamente, in maniera diversa dai casi più famosi come quelli di Fiorito, Ianniciello, Maruccio e tanti altri ancora."

Raffaele Sentiero, condannato per gravi reati di frode connessi a rimborsi non dovuti, che hanno determinato un grave danno economico alla Regione, ha addirittura costituito una società “cartiera, in spregio alla carica ricoperta e alla tutela dell’Istituzione rappresentata nonché al mandato elettorale. "Non intervenire con la sua immediata sostituzione - ha concluso Barbato - è una grave ferita inferta alla istituzioni e a noi cittadini campani".

Per ulteriori informazioni: Ufficio stampa on. Tommaso Barbato - Segretario provinciale Popolari Udeur
E-mail: t.barbato@libero.it

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