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Palazzo Reale. Domani sciopero di 8 ore degli addetti alla pulizia, presidio dei lavoratori dalle ore 10. Stazzullo (Uiltucs): “Situazione drammatica: Palazzo Reale rischia degrado”.

giovedì 30 maggio 2013, di La redazione


NAPOLI. Le lavoratrici ed i lavoratori impegnati sull’appalto pulizie presso i vari siti del “Palazzo Reale di Napoli” scendono in strada per manifestare per i loro diritti.

“E’ inaccettabile che in un sito come quello di Palazzo Reale, tra i più visitati e prestigiosi del nostro patrimonio artistico nazionale – dichiara Rino Strazzullo, segretario generale della Uiltucs, - dove si trovano anche importantissimi uffici della Pubblica Amministrazione, si possa ridurre del 50% il servizio di pulizia.

Tutto ciò, non solo inciderà drammaticamente sull’attuale e precario salario dei lavoratori, tra l’altro tutti appartenenti a famiglie monoreddito, ma ricadrà inevitabilmente sulle condizioni igienico sanitarie di questa splendida struttura e dei tanti lavoratori che quotidianamente operano nella Pubblica Amministrazione, che a nostro modo di vedere dovranno attrezzarsi con secchi, scope e palette.

E’ a loro che chiediamo con forza – conclude Strazzullo - di sensibilizzarsi alle istanze di questi lavoratori, che ingiustamente pagheranno il prezzo più alto di una disastrosa politica da “macelleria sociale” e che invece dovrebbe occuparsi di valorizzare il nostro patrimonio artistico/culturale”.

La UILTuCS Campania chiede che la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Patrimonio Storico Artistico del Palazzo Reale di Napoli, si faccia ancora parte diligente per assicurare a tutti i lavoratori un lavoro certo, stabile e dignitoso, nell’interesse della collettività e della stessa Committenza.

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