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Sospetto brogli, indagini su due sezioni. Sequestrata documentazione elettorale.

mercoledì 5 giugno 2013, di Patrizia Panico


CERCOLA. Ballottaggio tra i veleni. La procura di Nola ha disposto il sequestro dei verbali e delle schede elettorali delle sezioni 2 e 13, al fine di accertare eventuali violazioni avvenute durante le operazioni di voto, come previsto dall’articolo 90 del Testo Unico per le elezioni delle Amministrazioni comunali, svolte lo scorso 26 e 27 maggio.

Il sequestro è stato disposto a seguito di diverse segnalazioni fatte sia dal delegato alla presentazione delle liste di Giorgio Esposito, in corsa con una coalizione di centrodestra, sia da parte di alcuni rappresentanti dei partiti della stessa coalizione. Esposito è uscito sconfitto dal ballottaggio per sole sei schede di differenza.

Proprio l’esiguo numero di voti di scarto, unito alle 318 schede dichiarate nulle nel corso dello spoglio, ha indotto i rappresentati della coalizione a sporgere più di una denuncia e a richiedere un attento riesame delle operazioni di scrutinio.

L’intera documentazione elettorale delle due sezioni attualmente attenzionate dalla procura, è stata acquisita dai carabinieri della locale tenenza lo scorso fine settimana. Schede votate, bianche e nulle, nonché i verbali delle operazioni di voto, tutto sequestrato.

Al momento sono stati identificati e sentiti dai militari anche tutti i componenti dei seggi interessati ma dalla procura fanno sapere che si tratta di atti dovuti e che per ora non ci sono iscritti nel registro degli indagati. Resta, salvo colpi di scena in extremis, il ballottaggio del 9 e 10 giugno per Vincenzo Fiengo della coalizione di sinistra (Centro Democratico, Movimento Democratico, Pse, Sel e Verdi), e Salvatore Grillo del Pd e la civica Cercola Città Solidale.

Non mostrano preoccupazione nel comitato elettorale del Democrat per le vicende giudiziarie avvenute nelle ultime ore: “Siamo sereni - dicono dalla sede in corso Riccardi - e convinti del regolare svolgimento di tutte le fasi elettorali”.

Per quanto riguarda la situazione politica, è ufficiale la chiusura di un accordo senza apparentamento tra la coalizione a sostegno di Grillo e la lista di Luigi Giliberti, Impegno e Partecipazione.
Le ultime vicende giudiziarie, non sembrano aver particolarmente scosso neanche la campagna elettorale di Fiengo.

Al momento Fiengo avrebbe conquistato l’appoggio di Salvatore Calvanese (Progetto Cercola), accordo però non ufficializzato, mentre Grillo, dopo aver incassato il sostegno ufficiale di Giliberti potrebbe rivolgersi anche agli attivisti del M5S di Cercola, con i quali auspica un confronto programmatico. E in questo clima di tensione ed indecisione che infine i cittadini di Cercola si apprestano al voto per il ballottaggio.

Tutto tace dalla sede del comitato di Esposito. Né il candidato sconfitto, né altri rappresentanti rilasciano dichiarazioni su quanto stia avvenendo a seguito delle loro denunce. Intanto, proprio ieri mattina, è stato presentato l’ultimo esposto ai militari di Cercola.

Nel mirino della squadra di Esposito questa volta c’è la sezione 14, presso la scuola media di Caravita. Nella denuncia si contesta l’effettivo numero di voti assegnati al loro candidato e si chiedono verifiche su eventuali alterazioni delle procedure di voto.

I carabinieri stanno inoltre controllando l’elenco degli scrutatori delle ultime 5 tornate elettorali e le 17 liste dei candidati consiglieri di questa tornata.

di Patrizia Panico area sud - costiera

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