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"Polvere ritorneremo". Delicatezza e cattiveria in scena al Napoli Teatro Festival.

lunedì 17 giugno 2013, di Giusi Fabozzi


“Un fiume in piena di ironie, freddure e cattiverie”, così il regista Roberto Nicorelli definisce il suo spettacolo “Polvere Ritorneremo”, scritto da Claudio Buono (giovane promessa della drammaturgia) ed interpretato da attori del calibro di Antonella Morea e Massimo Andrei e dai giovani e brillanti, Viviana Cangiano e Raffaele Imparato che calcheranno il palcoscenico del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Portici) il 19 e il 20 Giugno, allestito in occasione del Napoli Teatro Festival. Lo spettacolo, che vanta le musiche di Paolo Coletta e la collaborazione di Leopoldo Mastelloni (voce registrata del critico musicale), è uno dei più attesi tra quelli messi in scena a Pietrarsa, a dimostrarlo il “Sold Out” a pochi giorni dall’uscita del calendario 2013 del Napoli Teatro Festival.
Il testo di Buono sembra volerci trascinare in una storia frizzante, ironica e molto dinamica in cui compaiono: un funerale, una band pop, vecchi rancori familiari, un testamento e poi santoni e rivelazioni di incredibili segreti. Sembra di assistere ad un racconto ricco di elementi contrastanti che, di certo, terranno lo spettatore attento e partecipe, nonché curioso di scoprire gli intrecci ed i misteri non svelati.
“Gli attori, muovendosi di pochi passi, saranno in grado di cambiare spazio e tempo. La rapidità d’azione e di pensiero sono componenti fondamentali alla messinscena. Non ci saranno effetti speciali. E’ un testo nuovo, in tutto. Mi ricorda molto lo stile drammaturgico di Boris Vian. Tutti i personaggi, cioè quattro, sono di una delicatezza che si riesce a tagliare con un’unghia. Credo che continueranno a vivere, anche dopo la messinscena. E a vederli bene, non sono così lontani da noi e da chi ci circonda, ma allo spettatore suggerisco di non farne propria la morale” – specifica ancora Nicorelli –
Ma cosa ci apprestiamo a vedere? Due donne, cantanti del gruppo Shangri-La, saranno costrette a rivolgersi ad un “autore del mistero” per piazzare una canzone al primo posto della classifica. Tutto questo per ereditare il bottino dalla tesoriera e leader del gruppo, morta in circostanze misteriose.
Riprendendo, ancora una volta, le parole del regista, concludo con una citazione degna di nota: “Il cast artistico e tecnico è completamente napoletano. Abbiamo grandi risorse artistiche a Napoli, dobbiamo crescere in impegno.” A tutti, buona visione.

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