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Controlli alla circolazione stradale, operazione interforze di carabinieri e polizia nel Vesuviano.

sabato 22 giugno 2013, di Patrizia Panico


Sicurezza del territorio, operazione congiunta dei carabinieri e della polizia nelle diverse aree del Vesuviano. Due giorni di controlli intensificati per un totale di mille e 176 persone sottoposte a verifica e 798 veicoli.

Nel corso dei controlli 533 le violazioni contestate dai militari e dagli agenti, tra queste 113 violazioni risultate per il mancato uso del casco, mentre circa un centinaio per inosservanza alle norme sull’uso dei sistemi di ritenuta e diverse decine per uso di cellulari durante la guida.

L’operazione mirata ai servizi di controllo alla circolazione e per la sicurezza stradale è stata svolta dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli, del Nucleo Radiomobile del capoluogo insieme a diverse unità della Sezione di polizia stradale di Napoli.

In particolare le pattuglie interforze sono state impegnate in attività di controllo a largo raggio della circolazione stradale, intensificate in concomitanza con la chiusura dell’anno scolastico e l’inizio della stagione estiva, finalizzati maggiormente alla verifica della corretta applicazione delle norme sull’uso di cinture di sicurezza, caschi su motoveicoli e uso di telefoni cellulari alla guida di autoveicoli e motoveicoli.

I servizi delle pattuglie sono stati potenziati nelle aree centrali della città da parte dei carabinieri perfettamente coordinati con le pattuglie della polizia stradale che hanno intensificato i controlli in corrispondenza degli accessi e deflussi autostradali.

L’uso dei telefoni cellulari durante la guida costituisce uno dei principali rischi di incidentalità stradale per la sicurezza degli occupanti dei mezzi e di tutti gli altri utenti della strada, pedoni compresi.
Durante i controlli, in particolare, sono stati sanzionati ciclomotoristi e motociclisti che alla guida del mezzo, già per sua natura più esposto a rischio incidente per fattori fisici legati all’equilibrio, usavano il telefono cellulare.

I dati statistici dell’incidentalità hanno dimostrato che i sinistri provocati per disattenzione dovuta utilizzo di cellulari si sono verificati in maggior misura su rettilinei di arterie a intensa circolazione, in coincidenza dello stato di maggior rilassatezza del conducente e dell’abbassamento della soglia di attenzione.
In maniera altrettanto pericolosa, il settaggio di dispositivi GPS in costanza di guida è fonte di elevato indice di pericolosità.

Non sono mancati casi in cui è stato accertato che i conducenti provvedevano, addirittura, alla scrittura di brevi messaggi di testo (sms) durante la guida. E’ bene ricordare che l’attuale disciplina normativa consente l’utilizzo di apparati auricolari, con o senza fili, attivati solo prima di intraprendere la guida.

La tecnologia, disponibile adesso anche sui telefonini più economici, consente di avere le mani libere e interagire con i dispositivi attraverso il riconoscimento vocale (inviando e ricevendo chiamate, dettando brevi messaggi di testo, dettando destinazioni sul navigatore satellitare.

Il ricorso a tali dispositivi va certamente incentivato, ed è a tutto vantaggio della sicurezza dei trasporti.
Particolare attenzione nel corso dei servizi è stata posta anche alle violazioni inerenti all’uso del casco protettivo, in molti casi portato al seguito ma non calzato, ovvero calzato a metà o senza agganciare il sottogola.

Anche quest’ ultimo e ricorrente atteggiamento espone chi è in sella al rischio di danni alla testa per effetto della proiezione per inerzia del casco a seguito di eventuale urto o caduta perché, appunto, una caduta o l’impatto con altro veicolo, anche a bassa velocità, espone il conducente o il passeggero privo di casco o con il casco non correttamente calzato o allacciato a elevate possibilità di riportare gravi traumi al cranio, anche con esiti mortali.

Le norme del codice della strada tendono a tutelare in primis gli utenti della strada salvaguardando l’intera comunità anche dai costi sociali che deriverebbero dal verificarsi di incidenti stradali che cagionano lesioni permanenti.

I Comandi dei Carabinieri e la Polizia Stradale sono sempre disponibili a fornire all’utenza ogni dettaglio utile a dirimere dubbi sulla particolare disciplina.

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