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Nola. Il vicesindaco Enzo De Lucia sulla condizione della donna oggi

La Donna uscì dalla costola dell’uomo non dai piedi per essere calpestata ... Bisogna spegnere la VIOLENZA piuttosto che l’incendio!

domenica 30 giugno 2013

Vicesindaco Enzo de Lucia, cosa ne pensa della condizione della Donna oggi?

ENZO DE LUCIA:” La Donna è quella creatura che in passato, discriminata, si ritrovava dinanzi ad una situazione alquanto difficile poiché non esisteva la parità dei sessi. La donna era sempre inferiore rispetto all’uomo, il quale regnava su tutto; sulla politica, sulle decisioni familiari e su tutte le problematiche da risolvere e da gestire. Doveva occuparsi unicamente dei figli e dei lavori domestici.

La sua opinione non contava affatto. Il suo normale destino era il matrimonio e la prole. Oggi la donna viene festeggiata l’8 Marzo. Le origini di questa festa risalgono al lontano 1908, quando, a New York, le operaie dell’industria tessile COTTON, scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.

Il simbolo di questa festa è rappresentato dalla MIMOSA, il fiore simbolico non solo perché fiorisce in questo periodo, ma anche perché il suo colore giallo , presenta vitalità, allegria ed è un colore gioioso.
Ai giorni nostri molte Associazioni organizzano manifestazioni sull’argomento cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica, che pesa oggi sulle condizioni di vita della Donna.

A tale proposito, voglio far presente che in qualità di Vicesindaco del Comune di Nola, nonchè Delegato della frazione di Polvica di Nola, il 9 Giugno c.m., ho ospitato nella Sezione locale di Polvica le rispettive Associazioni: “UNICEF” con Presidente Margherita Dini Ciacci e “CRISALIDE” Presidente Dott.ssa Laura Napolitano, le quali hanno presentato un progetto proprio su questa tematica denominato i diritti delle Donne e dei bambini.

La Donna uscì dalla costola dell’uomo non dai piedi per essere calpestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata”!

Grazie vicesindaco, sempre sensibile nel sostenere ed affrontare in modo amorevole, le problematiche che si presentano quotidianamente inerente all’oggetto in questione.

A proposito, caro Vicesindaco, Lei cosa ne pensa sul considerare le DONNE “Sesso Debole”?

ENZO DE LUCIA: “Secondo me,tante Donne, sono da considerarsi tutt’altro che“sesso debole”, poiché non hanno nulla da invidiare all’uomo. Mi riferisco alle Donne managers, a coloro che occupano ruoli importanti nella società. Queste hanno alle proprie dipendenze tanti uomini, e quindi a tal proposito voglio ricordare il Principio Fondamentale della Costituzione della Repubblica Italiana, e precisamente l’art. 3 che afferma che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione etc … Poi esiste la Donna che si sente a suo agio tra le mura domestiche, accudendo amorevolmente la famiglia; poi c’è il prototipo di Donna che riesce a conciliare lavoro e famiglia ed è ulterirormente un ruolo molto più complesso”.

-  Di questa violenza quotidiana cosa Lei farebbe per eliminarla?
ENZO DE LUCIA: “La violenza sulle donne non è solo un problema delle donne, è la forma più odiosa di negazione del progresso, della libertà della cittadinanza.
Violenza domestica, violenza sessuale, stupro, molestie, tratta, prostituzione forzata, mutilazioni genitali, trattasi di termini entrati almeno in parte nel linguaggio corrente, che tuttavia non suscitano ancora un dibattito sufficientemente avvertito sulle cause profonde di ciò che avviene. E’ solo l’omicidio ad avere spazio di cronaca, mentre le numerose violenze che vengono quotidianamente sopportate dalle donne non sono oggetto di alcuna indagine.

Ma oggi grazie alle campagne di informazione e divulgazione dei dati, qualche passo avanti è stato fatto in direzione dell’emersione del fenomeno.

Quindi il fattore principale è quello di acquisire dati, promuovere campagne di sensibilizzazione informative e formative, aggiornare provvedimenti operativi e legislativi, il tutto in collaborazione costante con la conferenza Stato-Regioni-Città, operatori, associazioni e centri. Del resto già ci si sta attivando in merito”!

Bisogna spegnere la VIOLENZA piuttosto che l’incendio!

VICESINDACO La ringrazio per la sua disponibilità nell’essere stato esauriente alle mie domande.

La considero un UOMO ragionevole perché ripone il BENE nelle sue AZIONI. Grazie!

Di Anna Lisa Auriemma

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