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Dopo l’omicidio allo stadio il sindaco di Acerra scrive al Prefetto

martedì 2 luglio 2013, di Ida Genco


Un omicidio efferato compiuto davanti a tanti testimoni in un giorno di festa. Troppo per restare in silenzio, così dopo il delitto di Antonio Papa il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha scritto al Prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino una riunione urgente del "Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica della Provincia di Napoli". “Tale riunione", ah scritto Lettieri nella lettera di richiesta, "si rende necessaria per i continui attacchi alla legalità e all’Ordine pubblico che la città subisce assieme ai suoi abitanti, nonostante lo sforzo enorme di tutti gli uomini, pochi, dello Stato impegnati su un territorio vasto oltre 54 km quadrati”. E poi ha aggiunto: “Semplici cittadini, giovani ed anziani, donne e uomini, ma anche commercianti ed imprenditori, quotidianamente rivolgono appelli alla mia persona timorosi per la propria incolumità e per le sorti delle loro attività portate avanti con enormi sacrifici e che rischiano di esporre gli esercenti a gravi rischi anche fisici. Nonostante lo sforzo di prevenzione ed educazione alla legalità di tutte le istituzioni locali, e con Esse delle Forze dell’Ordine, episodi come quelli di stanotte testimoniano la recrudescenza di un fenomeno di espansione criminale che non si ferma dinanzi a niente e che ci atterrisce e getta nello sconforto un’intera comunità. Sento il dovere di farmi garante del bisogno di legalità che tutta la mia Città desidera: per questo Le chiedo un immediato intervento quale guida e protagonista dell’azione che necessariamente bisognerà mettere in campo nella sua veste di tutore della legalità, dell’ordine e della sicurezza pubblica”.

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