Home > Cronaca > Sant’Anastasia - Famiglie meno abbienti, il sostegno dalla società civile, (...)

Sant’Anastasia - Famiglie meno abbienti, il sostegno dalla società civile, associazioni e Caritas.

martedì 9 luglio 2013, di Maria Beneduce


“La generosità esiste ancora”. Questa l’esclamazione che, a seguito dei numerosi gesti di solidarietà ricevuti da una famiglia in difficoltà di Sant’Anastasia, hanno detto i volontari dell’associazione “Diamo una mano”. Una famiglia di cinque persone, mamma, papà e tre bambini: Giovanni sei anni, Gennaro 3 anni e Speranza di poco più di un anno. Una storia di disagio concreto e reale, emerso nell’aprile dello scorso anno, grazie all’appello lanciato attraverso i volontari, da Luisa, un professoressa di chimica in pensione del Liceo “Torricelli” di Somma Vesuviana. Una famiglia, a quanto raccontano i volontari chi sino ad oggi hanno cercato di contribuire ad alleviare il loro disagio, “di grande dignità”. L’appello espresso dalla professoressa, rivolto a tutti nel vesuviano, elencava a grandi linee quello di cui potevano avere bisogno: “indumenti per i tre piccini, beni di prima necessità, alimenti per piccini” , insomma tutto quanto possa aiutare la famiglia, “che con un piccolo contributo da parti di tutti, diviene grande e può seriamente dare una forte mano alla famiglia”. I volontari hanno anche preso contatto con la Caritas, affinché la famiglia possa beneficiare almeno una volta al mese del supporto di un pacco mensile. Con la crisi che ha toccato l’Italia, di conseguenza il sud dello stivale, dove la precarietà e la disoccupazione hanno messo in ginocchio milioni di famiglie, c’è questo nucleo familiare di cinque persone che attraverso la generosità di tanti, non è riuscita a rialzarsi ma a sopravvivere nel corso di questo anno, alle stangate della crisi. “Aiutare non è un dovere, è un gesto d’amore verso chi è in maggiore difficoltà rispetto a noi”, dicono alcuni ‘amici’ della famiglia anastasiana, incontrati in questo percorso solidale. La famigliola è stata adottata dall’amore di tante altre famiglie, non ricche economicamente, ma sicuramente ricche d’amore, con madri impegnate a fare raccolte attraverso conoscenti amici e caricare l’auto per portare un pizzico di ‘tranquillità’ ai due capofamiglia che come un anno fa ancora vivono un forte stato di disagio sociale. Ieri sera i volontari “Diamo una mano” hanno consegnato ancora altri aiuti: “ Lorenzo non si dimentica mai di aiutare la famiglia in difficoltà di Sant’Anastasia, ieri sera abbiamo consegnato un po’ di spesa, tanto per farli stare tranquilli per un po’”. La marcia del sostegno solidale prosegue, fanno sapere i volontari, “ ma serve un contributo da tutti”.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.