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Cercola. La "Baby Garden" a scuola di teatro.

Tra le tante iniziative - musica, ballo , canto, danza, strumenti musicali, ecc… - c’è stato anche il laboratorio teatrale condotto dal maestro Francesco Amoretto

sabato 13 luglio 2013, di Mauro Romano

E’ finito con ritardo l’anno scolastico presso la scuola “Baby Garden” di Cercola. Il motivo riguarda vari progetti che coinvolgono tutti i bambini del plesso con saggi di merito. Dalla prima alla quinta classe.

Tra le tante iniziative - musica, ballo , canto, danza, strumenti musicali, ecc… - c’è stato anche il laboratorio teatrale condotto dal maestro Francesco Amoretto il quale, ogni anno è da considerarsi un’aspettativa per tutti, compreso i protagonisti più grandi che, naturalmente, sono i bambini di quinta classe.

A differenza di altri anni dove lo stesso Amoretto, invitato dalla Direttrice Prof.ssa Anna Scafaro, presentava lavori teatrali inediti con temi di attualità, stavolta, d’accordo con la Direzione, si è deciso di scegliere un lavoro teatrale classico napoletano del più noto drammaturgo napoletano del 900. Trattasi di NATALE IN CASA CUPIELLO di Eduardo De Filippo.

Il testo scritto in diverse lingue e quindi rappresentato da tantissimi attori nazionali e internazionali, è stato messo in scena da ben 26 attori- bambini. La novità è stata che la commedia in questione è composta in originale da 15 personaggi ma i bambini interessati erano 26. Il maestro ha lavorato molto nell’inserire il resto dei partecipanti inventandosi ben 11 altri personaggi senza uscire fuori da nesso della commedia e dai canoni del grande autore Eduardo.

Trama: Luca Cupiello, come ogni Natale, prepara il presepe, fra il disinteresse della moglie Concetta e del figlio Tommasino. A rendere il clima di casa uguale agli altri giorni ci pensano lo zio Pasqualino e il figlio stesso, litigiosissimi ed entrambi con il vizio del furto. Ninuccia, l’altra figlia, scrive una lettera al marito comunicandogli che lo lascia per l’amante. La missiva capita nelle mani di Luca che la consegna al genero, che viene così a sapere del tradimento della moglie. Durante il pranzo della vigilia di Natale, i due rivali, trovatisi di fronte per la sbadataggine di Luca, si scontrano violentemente. Finale triste perchè, ormai Lucariello è costretto a letto da un ictus ed è mezzo paralizzato. Il suo unico pensiero e desiderio, è rivedere "Niculino" e farlo riappacificare con sua figlia. Ma qualcosa però è cambiato, lui sta molto male ed il dottore non ha dato speranze a zio Pasqualino "fate forza alle donne.." lui lo capisce e se ne vuole accertare con la prova che reputa più sicura ... chiama suo figlio Tommasino e per l’ultima volta fa la sua domanda: "Te piace ’o presepe?" e stavolta non può che rispondere che: "Si".

Il maestro Francesco Amoretto, a fine spettacolo, ci confida di essere contentissimo dell’evento perché i bambini oltre ad aver offerto un’ottima interpretazione individuale, hanno studiato e capito il messaggio umano di un testo della storia del teatro napoletano e italiano quale è NATALE IN CASA CUPIELLO.

Alla scuola Baby Garden dice grazie anche della collaborazione delle maestre e di alcuni mariti di esse sempre disponibili. E principalmente perché con i propri progetti, l’istituto offre ai bambini arte e cultura insieme.

Arrivederci al prossimo anno scolastico con altri bambini e altri progetti. Compreso il teatro naturalmente.

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