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La Gala (Sel): "I cittadini di Marigliano pagano le assenze del centrodestra"

giovedì 18 luglio 2013


Dal consigliere di Sel Nello La Gala riceviamo una lettera che riflette sulla situazione politica mariglianese

Lunedì 15 Luglio, per l’ennesima volta, è stato impossibile dare svolgimento ai lavori del Consiglio Comunale, poiché iniziata l’assise, la maggioranza di Centro-Destra ha nuovamente determinato il venir meno del numero legale.
Atteso che il numero iniziale di consiglieri presenti in aula era di 19, esponenti dell’ormai frammentata coalizione di governo della città hanno abbandonato l’aula, in polemica con la posizione politica assunta da un altro gruppo consiliare, appartenente alla maggioranza medesima.
Premessa la legittimità della diversità di scelte e posizioni, anche all’intermo della stessa coalizione, occorre, però, in tale condizione, assumere, da parte di chi ricopre incarichi istituzionali, le conseguenti, doverose responsabilità. Quando ciò non avviene, a pagare sono i cittadini, costretti ad assistere, ogni volta, alla replica dello stesso spettacolo: ovvero, l’appello nominale dei consiglieri presenti, la constatazione di un numero insufficiente ed il decreto di scioglimento della seduta consiliare.
L’assenza dei consiglieri di maggioranza, dovuta a contrasti interni e alla difesa di interessi privati e particolarismi, determina uno stallo permanete dell’attività politica e l’impossibilità di ogni intervento sul territorio. In questo modo, restano insolute una serie di problematiche estremamente rilevanti.
Dopo gli errori e l’approssimazione che hanno caratterizzato la redazione del Piano Regolatore, tant’è che la città ha visto sfumare, anche in questo caso, l’opportunità di risolvere un annoso problema; unitamente al venir meno delle promesse e delle possibilità di sviluppo e di occupazione legate all’Area P.I.P; agli scempi in materia edilizia; l’Amministrazione di Centro-Destra prosegue il suo mandato e l’opera di depressione del tessuto sociale, culturale ed ambientale, con la mancata approvazione del bilancio; l’incuria palese rispetto alla risoluzione di urgenze che si inseriscono nel quadro dell’amministrazione ordinaria; il mancato assestamento e miglioramento della rete idrica e fognaria, il disinteresse per le penose condizioni del manto stradale in vari punti della città di Marigliano e la persistenza, in numerosi tratti, dello sversamento di rifiuti, che trasforma gli stessi in discariche a cielo aperto.
Non si interviene per la risoluzione del problema legato agli alloggi ed ai tributi nella frazione di Pontecitra, così come permangono difficoltà in ordine ai livelli di urbanità e vivibilità nelle altre zone della periferia; Faibano in primis, ma tutto il territo rio mariglianese, risentono e risentiranno ancora maggiormente, in futuro, della presenza di eco-balle, ormai permanente, in località Boscofangone, e, soprattutto, del non avvenuto “ristoro ambientale”, che avrebbe dovuto bonificare e rigenerare le zone inquinate.
L’amministrazione di centrodestra si configura, in definitiva, alla stregua di un apparato sempre più orientato alla concessione di privilegi, piuttosto che al riconoscimento di diritti e pari opportunità; e.continua a caratterizzarsi per l’assenza non solo dei propri consiglieri, ma di un progetto complessivo di sviluppo della città, nonché per un’attività amministrativa segnata dall’approssimazione e dall’inconcludenza. Ciò incentiva e legittima fenomeni di astensione e delusione nei confronti della politica.
Il Centrosinistra non può e non deve stare a questo gioco, avvertendo il dovere di rispettare i cittadini e la funzione di rappresentanza, che essi, mediante il voto, assegnano ai Consiglieri Comunali. In questo senso, pur non sussistendo vincoli formali o di mandato, occorre far premio ad un’etica della responsabilità troppe volte taciuta. La proposta, di natura personale, è di restare in aula nella circostanza in cui, ancora, dovesse mancare il numero legale – per dimostrare, anche in termini simbolici, la distanza, rispetto a pratiche che svantaggiano i cittadini e nulla hanno a che vedere con la finalità del pubblico interesse, che dovrebbe animare la politica.
Occorre puntare a rimuovere con decisione e coerenza i fenomeni d’astensione e delusione prima menzionati, muovendo dall’impegno quotidiano a stabilire un rapporto diretto con l’elettorato. Ciò, unitamente a scelte, strategie ed atteggiamenti chiari ed orientati in modo trasparente al bene della collettività.
Da questo punto di vista, sono certo del nostro contributo, così come sono certo che un partito che reca nel nome la dizione “ Democratico” sarà, con tutta la coalizione di Centrosinistra, per intero votato alla dimostrazione di voler e poter assumere la responsabilità di condurre la rinascita di questa città e di un territorio da troppo vincolato e costretto nei gangli di un’Amministrazione disorientata, senza visione e affatto permeata dalla considerazione dovuta alla comunità che si rappresenta.

Il Consigliere Comunale Aniello La Gala

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