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Molo Beverello terra di nessuno. La denuncia del presidente degli albergatori di Capri dopo le proteste ricevute dalla clientela straniera.

venerdì 19 luglio 2013, di La redazione


NAPOLI. “La situazione nelle ore serali sul Molo Beverello di Napoli è paurosa e insostenibile. I turisti che arrivano a Capri, in particolare stranieri, preoccupati, hanno comunicato agli alberghi condizioni indecenti. Escrementi, urina, degrado, sporcizia, sensazione di abbandono e paura, clochard distesi sulle panchine, totale assenza di accoglienza e punti di assistenza”.

La denuncia è di Sergio Gargiulo, presidente di Federalberghi isola di Capri. “Molo Beverello, principale scalo portuale di Napoli, terra di nessuno al calar del sole”: è molto dura la levata di scudi di Sergio Gargiulo, presidente dell’associazione che raggruppa gli imprenditori alberghieri dei due comuni dell’isola, che cercano di mantenere alto il nome e l’immagine di Capri.

Alcuni turisti sono stati costretti a sedersi su panchine imbrattate da escrementi in attesa di imbarcarsi per Capri. Le segnalazioni, veri e propri cori di lamentele, sono state fatte ai desk di ricevimento di vari alberghi dell’isola capresi a 5 stelle.

“Quanto accade al Beverello penalizza i nostri sforzi nel settore dell’accoglienza e dell’ospitalità” dice Gargiulo, che raccoglie e si fa portavoce dell’allarme dei turisti, soprattutto stranieri, costretti a fare i conti con una serie di episodi gravissimi nelle ore serali.

“Una situazione - aggiunge l’albergatore - che appare incresciosa e che è incostenibile per i turisti stranieri non abituati a questo tipo di disagi. Siamo ritornati cinque anni indietro, quando con l’allora prefetto De Martino avviammo un protocollo d’intesa per migliorare accoglienza e sicurezza al Molo Beverello. Riprendo dunque una battaglia che sembrava vinta visto che i problemi non sono stati superati. Chiederemo più controlli, più pulizia e maggiore assistenza ai passeggeri”.

“È assurdo - conclude Gargiulo - che in un momento di crisi economica mondiale, il turismo, fonte importante della nostra economia, venga penalizzato nel sistema dell’accoglienza visto che il progetto generale per tutelare e rivitalizzare lo scalo portuale presentato dalle società di navigazione private che operano al Molo Beverello a causa della burocrazia è ancora fermo al palo”.

Federalberghi Isola di Capri annuncia che chiederà nuovamente l’intervento del Prefetto.

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