Home > Cronaca > Sant’Anastasia - Aggredisce un’ausiliaria delle strisce blu, (...)

Sant’Anastasia - Aggredisce un’ausiliaria delle strisce blu, denunciata.

lunedì 22 luglio 2013, di Pino Pane

Calci, pugni, epiteti e minacce, questo è quanto ottenuto da una ausiliaria del traffico, colpevole di aver multato un’autovettura parcheggiata senza tagliando sulle strisce blu. Scenario dell’aggressione via Madonna dell’Arco, dove l’agente A.D 23 di Sant’Anastasia, stava svolgendo il proprio lavoro controllando le vetture in sosta. Durante il giro di routine, la giovane rinviene una Polo Volkswagen parcheggiata ‘illecitamente’, ed appone sul parabrezza la sanzione. Quando però sta per allontanarsi dalla vettura, viene chiamata e fermata da una donna, che afferma di essere la proprietaria dell’auto multata. Le due parlano, e dopo pochi istanti quello che sembrava essere un banale chiarimento, finisce male. La signora, E.L., 32 enne, perde le staffe, strappa la sanzione per l’irregolarità commessa e si scaglia sulla addetta al servizio. Calci, pugni, epiteti e minacce sono il ‘pagamento’ della contravvenzione della donna, che dopo aver creduto di essersi fatta giustizia, sale in macchina e si allontana, lasciando la giovane sulla strada. Sul posto gli uomini della municipale i quali soccorrono la malcapitata che presenta escoriazioni, tumefazioni e contusioni varie su tutto il corpo. Immediata la denuncia all’Autorità giudiziaria partita dal comando vigili. La donna di li a poco è stata intercettata e denunciata a piede libero “per violenza, minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale”. Francesca Beneduce, neo-Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania e della CPO locale, ha definito l’aggressione: “un atto grave, che deve essere assolutamente portato a conoscenza dei più, in quanto oltre all’assoluta mancanza di senso civico e civile manca la cultura del rispetto dell’altro! In gioco c’è anche la sicurezza sul luogo di lavoro (in questo caso molto ampio); la lavoratrice sta prestando un servizio per cui è impiegata e deve essere tutelata oltre che l’incolumità fisica anche la sua dignità. Prego la lavoratrice di mettersi in contatto con me”. Il sindaco Carmine Esposito dalla sua prosegue negli appelli alla sua comunità, dicendo: “Stiamo lavorando in tanti modi per far crescere questo paese. Abbiamo più volte chiesto alla comunità collaborazione, per poter diventare una società esemplare. Purtroppo, ma fortunatamente non più frequentemente come anni fa, accadono episodi che potrebbero essere evitati con maggior buon senso civico e disponibilità ad osservare la legge”.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.