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Protestano i cittadini che vivono ai confini del borgo

Differenziata al Casamale, "Non tutto funziona alla perfezione"

giovedì 3 aprile 2008, di Gabriella Bellini


SOMMA VESUVIANA – Da una parte grandi consensi, dall’altra qualche tiratina d’orecchi. E’ la sorte toccata ai volontari dell’Arci che hanno organizzato la raccolta differenziata al Casamale. Alcuni dei residenti delle strade ai confini del borgo medievale hanno scritto una lettera di protesta al commissario prefettizio, Maria Guja Federico, per segnalare che il Casamale è pulito, ma non accade lo stesso alle porte del centro storico. “Per avviare il progetto hanno fatto togliere i cassonetti”, spiegano, “eppure negli unici punti i cui sono rimasti ci sono vere e proprie discariche a cielo aperto. E a sversare non sono soltanto gli abitanti di via Ferrante d’Aragona, via Gino Auriemma, via San Pietro e via Portaterra, dove la differenziata non è partita, ma in parte sono proprio gli abitanti del Casamale che non sanno dove mettere l’indifferenziato. A riprova del successo del progetto di differenziata hanno anche detto che i molti immigrati che vivono nel borgo hanno recepito a pieno il messaggio e stanno partecipando al progetto di raccolta, ma non è così spesso ci è capitato di vederli abbandonare vicino ai cassonetti vecchi materassi e mobili. Adesso fa freddo e la situazione ancora non ci pesa, ma poi cosa accadrà con l’arrivo del caldo e dei cattivi odori?”. I firmatari della lettera chiedono di sapere chi abbia stabilito che andavano rimossi i contenitori che si trovavano prima in piazzetta Collegiata, via Botteghe, vico Torre, Largo Gino Auriemma, inizio via San Pietro. Ai confini del borgo, in particolare in due punti di via San Giovanni De Matha e in via Gino Auriemma, i cassonetti ci sono ancora e le foto che pubblichiamo si riferiscono proprio a queste zone e sono gli stessi punti critici che hanno spinto i firmatari del documento a rivolgersi al viceprefetto affinché intervenga. “I rifiuti restano lì per giorni e giorni”, continuano nella lettera, “l’ultima volta per ben quindi giorni. A parte l’odore nauseabondo, i ratti che prolificano, mosche, zanzare ed insetti vari, si ha timore che il percolato che fuoriesce dalle buste e sacchetti colando nei tombini inevitabilmente investe anche le obsolete condotte idriche con serie probabili possibilità d’inquinamento delle acque. Il prolungarsi di questa situazione preoccupa molto i residenti in considerazione anche dell’imminente arrivo della stagione estiva”.

Messaggi

  • gent.le sig.ra Bellini,
    con la presente per rispondere ad alcune sue imperfezioni. i cassonetti nel cuore del Casamale sono stati rimossi da 2 anni precisamente dall’inizio dell’amministrazione Allocca e non da quando abbiamo avviato il progetto. forse avete anche letto male, oppure non avete letto proprio i vari avvisi ed il manuale che abbiamo pubblicato il quale diceva che era possibile avviare la raccolta differenziata con sistema porta a porta esclusivamente nel cuore del centro storico poiche’ era privo di cassonetti con la durata di giorni 60 che deve servire come progetto piloto per l’intera città. le invio alcuni dati ogni lunedi all’interno del casamale vengono raccolte circa 15 quintali di plastica - il sabato 10 quintali di carta e cartone e nei giorni martedi-giovedi-sabato oltre 10 quintali di umido, materiale che se noi non avessimo raccolto si sarebbero aggiunti nei cumuli in cui lei fa riferimento.
    chi è poco attento al territorio che lo circonda non nota che da circa 1 mese sono stati tolti i cassonetti in via nuova casaraia - via castello primo tratto e via alveo cavone. tutti i rifiuti di quella zona si sono aggiunti all’entrata del casamale.
    ma noi, come lei ben sa, non ci siamo fermati esclusivamente al casamale. sono stati consegnati kit e cassonetti in tutti i parchi e cittadini che abitano in abitazioni singole di via napoli - via marina - via col aliperta - via castello - via s.pietro - via g.auriemma - via portaterra etc. da circa 1 mese come lei ben sa’ stiamo spingendo la nuova dirigente del servizio per avviare la raccolta porta a porta in queste zone che le ho citato dove e’ stato previsto anche il ritiro dell’indifferenziato per 3 volte a settimana. comunque le chiedo di dire ai cittadini virtuosi del fuori borgo che possono tranquillamente contattarci per avere notizie oppure possono farlo contattando la dott.ssa iovine ed il sig. Sandro Piccolo del servizio ecologia del comune di somma vesuviana, con il quale stiamo in contatto circa 15 ore al giorno. le auguro una buona giornata
    cordiali saluti

    arci somma vesuviana
    gerardo iovino

    • Gentile signor Iovino mi spiace che lei abbia interpretato nel peggiore dei modi il mio articolo. Sa bene che il nostro sito web ha pubblicato diversi elogi al servizio che avete avviato al Casamale, e sa altrettanto bene che personalmente l’ho contattata per fare in modo che questo servizio si potesse estendere anche nei parchi di via Napoli, quindi nessuno più di me conosce la validità dell’iniziativa. Allo stesso modo però era giusto e corretto informare i miei lettori che esiste chi la stessa lodevole iniziativa la legge in una maniera assolutamente diversa, in questo caso i cittadini che hanno scritto alla viceprefetto Federico.
      Auguro anche a lei un’ottima giornata.

    • Sono, mio malgrado, lieta che finalmente si dica fino in fondo la verità sulla raccolta differenziata al Casamale.
      Non vi è dubbio che l’iniziativa sia da apprezzare e con essa quanti la seguono, parlo anche per me che pur non risiedendo nel borgo mi reco nei punti raccolta il sabato e il martediì per conferire carta e plastica. Ma, ed in questo concordo pienamente con il giornale, che ci offre l’opportunità almeno di dibattere in questo momento, dicevo concordo circa il fatto che il permanere di quiei cassonetti nei punti citati inficia il progetto quanto meno sul piano dell’immagine, oltre ad offrire un alibi ai residenti che non aderiscono al piano.
      Inoltre, va anche detto che le mini-discariche "servono" oggi tutti gli abitanti di via Castello, della Circumvallazione di Via de Matha ma non solo, tornando utili a quanti, molti, frequentano le pubbliche Istituzioni di Via de Matha e Vi sversano rifiuti ad ogni ora del giorno.
      La cosa che mi viene da pensare è domandarmi e domandarVi e domandare al Commissario perchè solo in questi punti non sono stati asportati i cassonetti?
      Vorrei far presente che in Via de Matha c’è una Scuola dell’Infanzia!
      Grazie.

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