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Pomigliano Jazz approda a Sant’Anastasia: tour musicale da villa Brayda al centro storico.

venerdì 20 settembre 2013, di Lisa Terranova


SANT’ANASTASIA. Stamane nella sala giunta del comune di Sant’Anastasia si è tenuta la conferenza stampa inerente all’evento “Pomigliano jazz in Campania”. L’evento ormai famoso, che vede la sua diciottesima alba, ideato e diretto da Onofrio Piccolo, che da tre anni a questa parte ha cucito un nuovo vestito all’evento ultradecennale.

Infatti la manifestazione dal 2010 è itinerante con lo scopo di valorizzare luoghi d’interesse storico, turistico e culturale del vesuviano e dell’alto nolano. Le location scelte quest’anno sono situate ad Avella, Cimitile, Ottaviano, Pollena Trocchia, Somma Vesuviana Roccarainola e naturalmente la nostra Sant’Anastasia.

La manifestazione ha avuto inizio il 15 Settembre e terminerà il 22 dello stesso mese. Artisti del calibro di Enrico Rava, Franco D’Andrea e Ludovico Einaudi italiani famosi in tutto il mondo, poi Jaques e Paula Morelenbaum brasiliani e poi c’è chi gioca in casa come Marco Zurzolo, Francesco Nastro, Antonio Onorato e l’Orchestra Napoletana di Jazz diretta dal maestro Mario Raja costituita e fortemente voluta dall’organizzazione del Pomigliano Jazz avente come repertorio canzoni classiche napoletane e contemporanee (come Nun te scurdà di Raiz) rivisitate in stile jazz. Poi ancora Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Mauro Ottolini, Antonio Farao, Enrico Merlin e Francesco Villani, Mario Nappi e Nico D’Alessio.

I comuni di Somma Vesuviana, Sant’Anastasia e Roccarainola ospiteranno la Salerno Street Parade che porterà nelle nostre terre il vento del New Orleans.

E proprio nella terra anastasiana la band inizierà il suo tour dalle 10,30, all’interno della villa Tortora Brayda (che aprirà al pubblico per la prima volta una parte del parco) e poi risalirà nel cuore pulsante del paese il “centro storico”.

I punti oggetto di visita sono la chiesa madre Santa Maria la Nova (via San Francesco Saverio) con la cappella di Santo Stefano (piazza II Ottobre), dove di recente è stato scoperto un affresco del seicento, Palazzo Siano (piazza Siano), il Convento dei frati conventuali di Sant’Antonio con annessa biblioteca (borgo Sant’Antonio) e infine la cappella del Beato Francesco Maria Castelli (via Beato Castelli).

Faranno da Cicerone all’interno delle strutture sopracitate, i ragazzi delle scuole Elsa Morante e Francesco D’Assisi che spiegheranno la storia e la cultura antropologica appartenente alle opere esposte e a quella della nostra amata terra. Inoltre ci sarà un percorso enogastronomico che partirà dalla Villa Augustea di Somma Vesuviana alle Cantine Olivella di Sant’Anastasia.

L’organizzazione del Pomigliano Jazz per la prima volta non solo collabora con il comune di Sant’Anastasia ma anche con la proloco del medesimo, infatti la dott.sa Arch. Gelsomina Maiello insieme al presidente Enrico Cicirelli si sono detti molto felici di questa iniziativa e soprattutto hanno spiegato che il coinvolgimento delle scuole in questo progetto ha come fine quella di appassionare i giovanissimi anastasiani all’impegno civico e sociale del paese, per far si che loro conoscano e preservano le nostre radici.

Anche il presidente del consiglio comunale Raffaele Abete si è detto felice di questa iniziativa e ha ringraziato non solo Onofrio Piccolo ma anche la dott.ssa Paola Maione per la competente collaborazione e la proloco anastasiana per l’attività costante e insostituibile nelle iniziative da loro svolte, infatti il prossimo impegno sarà “Puliamo il mondo” , programmato per il prossimo 28 Settembre insieme a Lega Ambiente, le scuole dell’obbligo del territorio e con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia.

L’obbiettivo della pro loco questa volta sarà la preservazione dell’alveo di Trocchia, Regio Lagno importante per la raccolta delle acque piovane e sorgive che dal monte Somma scendono a valle, ormai ridotto come una discarica a cielo aperto per opera della inciviltà umana ma questa è un’altra storia.

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