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"Scompare" il torneo di scacchi, la delusione degli organizzatori nei confronti del Comune

venerdì 16 maggio 2008


SANT’ANASTASIA - Da Claudio Lombardo, Presidente del Comitato campano scacchi riceviamo una lettera che denuncia la scomparsa del torneo nazionale di scacchi che si teneva ogni anno in città, e che quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di non sostenere.
La lettera infatti è inviata anche al sindaco, Carmine Pone, agli assessori Pasquale Miniero, Luigi De Simone, Assunta Cennamo, Armando di Perna.

Egr. sig. Sindaco, Gentili Assessori,

peccato doversi sentire bocciati nella propria opera di divulgazione e realizzazione di eventi che da oramai 10 anni rappresentano l’impegno di un’associazione che ha lanciato il nome di Sant’Anastasia nel panorama scacchistico nazionale e internazionale, rendendo questo paese un punto di riferimento per chi ama giocare a scacchi e conosce l’importanza di questo gioco nella crescita dell’individuo, bambino, adolescente o adulto che sia.
Peccato dover rinunciare al ruolo di volano nell’ambito regionale e nazionale, mettendo in un sol colpo da parte i riconoscimenti che dalla Federazione scacchistica italiana sono sempre venuti e dalla massa enorme di giocatori italiani e stranieri che hanno frequentato questo “piccolo” paese, arricchendolo con la loro presenza, le loro culture, la loro voglia di esserci in attività scacchistiche estremamente significative.
Doveva essere il 2008 l’anno della settima edizione del Festival Internazionale “Città di Sant’Anastasia”, anno che poteva essere coronato da un importante evento per la località in cui viviamo.
Il Festival è stato bocciato… l’economia paesana è fortemente deficitaria… ragion per cui non c’è modo di introdurre all’interno di una programmazione economica un evento sportivo così poco attraente.
Ma l’evento, quello che doveva coronare il torneo internazionale si è avverato. A distanza di sei anni, da quando una nostra squadra ha iniziato il suo percorso nel Campionato a Squadre di scacchi, l’Associazione Dilettantistica Anastasiana Scacchi è stata promossa nell’olimpo degli scacchi, acquisendo la possibilità di confrontarsi nel 2009 con squadre di città molto più avanti culturalmente e scacchisticamente (Milano, Bologna, Padova, Palermo, Latina, Chieti, per citarne alcune). Nel 2009 saremo nella SERIE MASTER, la COPPA ITALIA degli scacchi. Dovremo trovare uno sponsor, non il Comune, certamente, ma ci saremo.
Ma questo forse all’economia paesana non interessa.
Siamo alle solite… si opera al di là di quelli che sono le ricadute sul territorio e dei riconoscimenti che dovrebbero esserci, “Nemo propheta in patria” si è sempre detto!!!
Ma al di là di tutto, il percorso iniziato, per noi dell’Associazione, rappresenta una importante opera sociale e culturale… tanti ragazzi hanno avuto modo di conoscere, apprezzare e cominciare ad addentrarsi nel mondo degli scacchi, tante le persone che si sono avvicinate per sottolineare l’importanza di ciò che si stava facendo e ciò che si è fatto.
Forse non si conosce bene la valenza del gioco, non si conoscono a fondo le ricadute sullo sviluppo cognitivo e l’acquisizione di tante abilità intellettive.
Le operazioni di analisi che il gioco attiva danno la possibilità di attuare schemi logici via via più complessi e tale percorso cammina in parallelo con la visione sistematica che è propria del pensiero scientifico. Attraverso gli scacchi si possono acquisire abilità da trasferire in altri contesti di apprendimento e di vita sociale: non solo puro gioco, quindi, ma la nascita di una cultura del “tempo lento”, attraverso la quale migliorare le proprie capacità generali.

Gli scacchi sono utili all’esercizio della facoltà di pensare ed a quella dell’immaginazione, perchè noi dobbiamo possedere un metodo elaborato per raggiungere i nostri scopi dovunque dobbiamo condurre la nostra ragione.
(Gottfried Wilhelm von Leibniz)

Bene noi ci crediamo e continuiamo con la nostra opera.
Fino a quando riusciremo a reggere e ad avere la forza di continuare esisterà la nostra associazione. Quando ciò non accadrà torneremo a far parte del vuoto che è intorno a noi….

Grazie per il tempo prezioso dedicatomi.
Cordiali saluti.

prof. Claudio Lombardo
Presidente del Comitato campano scacchi

Messaggi

  • Caro Claudio questa è un’altra chicca del sindaco pone e del centrodestra.
    Doveva continuare a distruggere tutto quello che appartenesse al centrosinistra.
    COMPLIMENTI SINDACO PONE,IL TORNEO DI SCACCHI SERVIVA ANCHE COME VEICOLO PROMOZIONALE PER IL TURISMO A MADONNA DELL’ARCO.
    SI VEDE CHE NON VE NE FREGA NIENTE DI NIENTE L’IMPORTANTE ERA ARRIVARE A PALAZZO SIANO,

    • Leggo da il Mediano "Si svolgerà domenica mattina presso le aule della Scuola Frasso di Via Indipendenza: l’iniziativa reca la firma in calce dell’associazione ’1799’."
      Si tratta del primo Torneo di scacchi Città di Pomigliano d’Arco che forse a quest’ora si è già svolto e tra me amaramente commento: Abbiamo perso un altro treno per riportare il nome di S.Anastasia nel mondo.
      Mi spiace da cittadino che la Giunta non si sia appropriata del logo che da tempo esisteva e non abbia sponsorizzato il Torneo di scacchi che da anni si svolgeva, in questi giorni, nella nostra ridente cittadina.
      Possibile che non si potessero reperire i pochi fondi per lo svolgimento? Perché i commercianti si sono attivati per la Sagra del capretto e si sono allontanati dalla bella attività culturale che avrebbe riportato anche i loro nomi nell’ambito nazionale?
      Sono dispiaciuto e amareggiato.
      ing. Mario Merone

    • Caro ing. si doveva mettere da parte,i pochi soldi si trovavano.
      Lo sa come si dice a napoli:quant’o ciuccio non bo vevere ai voglio do sischiare

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