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A Brusciano il V convegno sulla donazione del cordone ombelicale

lunedì 19 maggio 2008


BRUSCIANO – Si è tenuto sabato 17 maggio, nella sala convegni della Chiesa S. Sebastiano Martire, il convegno “Donare per Vivere. La Donazione del Cordone Ombelicale”.

L’iniziativa, promossa dal “Lions Club Castello di Cisterna Vesuvio Nord”, introdotta dal Presidente del Comitato Salute e Sanità, Francesco Raia, ha registrato la partecipazione del Vicesindaco ed Assessore all’Igiene e Sanità del Comune di Brusciano,Vincenzo Cerciello, che ha portato il saluto anche a nome dell’Amministrazione locale e del Sindaco Angelo Antonio Romano.
Fra le autorità presenti: il Sindaco di Castello di Cisterna, Aniello Rega, il Direttore Sanitario Distretto 70 ASL NA 4, Ferdinando Primiano, il Direttore Area Salute e Sanità Distretto 108 YA, Pasquale Storino. In platea una folta rappresentanza di giovani.
Alla tavola rotonda, moderata dal direttore de “Il Paese”, Felice Iolo, hanno partecipato la Dott.ssa Anna Canazio, Direttore Banca del Sangue Regione Campania, il Dott. Marcellino Monda, Docente di Fisiologia Umana alla 2^ Università di Napoli e il Dott. Francesco Ambrosio, Direttore dell’U. O. Fisiopatologia Ostetrica Ospedale di Nola. Le conclusioni sono state fatte dal Dott. Mauro Muto, Direttore Sanitario dell’Ospedale di Nola.
In Italia esistono 16 banche del sangue estratto dai cordoni ombelicali donati dalle donne che hanno dato il proprio consenso. Nel territorio dell’ASL NA 4 sono attivi due centri di raccolta del sangue da cordone ombelicale: uno all’Ospedale “S. Maria della Pietà” di Nola e l’altro all’Ospedale “Apicella “di Pollena Trocchia.
Nel registro mondiale, ad oggi, risultano inventariati 171.878 contributi e registrati 7768 trapianti effettuati. Si può e si deve fare di più incentivando la cultura della donazione, che, in questo caso, si fa in vita, non costa nulla e non costituisce alcun rischio, né per la mamma, né per il nascituro. Una donna che decide di donare il cordone ombelicale offre a tanti ammalati una possibilità in più di guarigione e compie un gesto di altissimo valore umano,.
Il vicesindaco Cerciello ha dichiarato che “la scelta della donazione è un fatto strettamente personale e come tale non può essere imposta. Pur tuttavia ciascuno di noi ha il dovere di informarsi, riflettere, al fine di impedire che dubbi, pregiudizi, un’ informazione incompleta e talvolta strumentalmente erronea interferisca con il diritto, ma anche con il dovere, che ha ciascuno di noi di pervenire ad una scelta consapevole e ragionata. Questa manifestazione è l’occasione per ribadire l’importanza della donazione degli organi, dei tessuti ed in particolare del cordone ombelicale. E’ un momento fondamentale per avvicinare la gente ad un gesto di grande civiltà e solidarietà, per promuove e diffondere la cultura della donazione”.

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